PENSATOIO DI IDEE

mercoledì 22 maggio 2013

Pd, Ascanio Celestini: “Davvero pensavano di vincere con Bersani?”

“Io sono di sinistra: ma davvero pensavamo di vincere le elezioni con Bersani? Quella foto in bianco e nero…”. Questa è solo una delle tante battute che compone il nuovissimo repertorio che Ascanio Celestini sta portando in giro per i teatri con il suo spettacolo il “Discorso alla nazione”, il racconto della fine della sinistra in Italia. Un monologo al vetriolo: “Vinciamo le elezioni con la Bindi – dice Celestini – solo perché è una cozza come la Merkel? Ma in Germania conta la sostanza, qui se una è proprio racchia racchia non la votano… o forse pensavamo di vincere con un frocio con la zeppola?”. Ed ancora. “Un comunista degli anni ‘50 del Partito comunista – continua – sentiva di avere la stessa visione del mondo del suo segretario, degli altri compagni del partito: questo vincolo, sul quale si fonda la rappresentanza, non c’è più. Oggi – spiega Celestini – sono molto forti i partiti personali, quelli che si fondono su un solo individuo, il Pd questa forza non ce l’ha, nel bene e nel male, perché è ancora ancorato a quello che è stato il Novecento”. Dopo il successo al Teatro Palladium di Roma, il “Discorso alla nazione” di Celestini è al Piccolo Teatro Grassi di Milano da martedì 21 a domenica 26 maggio (da martedì a venerdì alle 20,30; sabato alle 19,30 e domenica alle 16) di Giampiero Calapà (riprese e montaggio di Flavio Costa) 22 maggio 2013 fonte http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/05/22/pd-ascanio-celestini-davvero-pensavano-di-vincere-con-bersani/233273/

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