PENSATOIO DI IDEE

martedì 21 maggio 2013

Pignoramento della carta di credito prepagata. "LA LEGGE PER TUTTI"


Pignoramento della carta di credito prepagata


Si. La legge prevede la generale pignorabilità di tutti i crediti che il debitore vanta nei confronti di terzi, compresi i depositi di denaro in qualsiasi forma detenuti presso istituti di credito (banche e uffici postali), per i quali non sia prevista espressamente l’impignorabilità. A riguardo si parla di pignoramento presso terzi (leggi l’articolo: “Pignoramento presso terzi del conto o dello stipendio: cos’è e come funziona”).

Pertanto, qualora il creditore (sia esso Equitalia o qualsiasi altro soggetto privato) si azioni per il recupero coattivo del credito vantato (attraverso appunto il “pignoramento presso terzi” notificato alla banca del debitore), potrebbe ben aggredire anche una carta di credito prepagata. Ciò vale anche se la carta di credito non è collegata ad alcun conto corrente d’appoggio e sia che si tratti di carta prepagata ordinaria che monouso.

Non è dunque una buona idea, per sfuggire ai creditori, caricare tutta la propria carta di credito prepagata con i propri redditi.

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