spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

lunedì 26 agosto 2013

PRIME AVVISAGLIE DI INSOFFERENZA... PER UNA GERMANIA POLITICAMENTE STABILE.

Elezioni in Germania: assalto al comizio, aggredito il leader degli euroscettici

Un gruppo di ultrasinistra ha attaccato il palco durante l'intervento di Bernd Lucke con pugnali e bombolette gas. Il politico è finito a terra a causa degli spintoni e un simpatizzante è stato accoltellato. I "no euro": "Intollerabile interferenza"

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Elezioni in Germania: assalto al comizio, aggredito il leader degli euroscettici
Alternativa per la Germania è nei fatti l’unica reale novità di queste noiose elezioni teutoniche, dal momento che la Cdu di Angela Merkel è data al 40%, mentre i socialisti della Spd sono fermi al 25% e non dovrebbero rappresentare un vero ostacolo per la cancelliera uscente. Accreditato dal 2% al 6% il movimento ideato da Lucke, nel suo board annovera economisti, industriali e docenti universitari e in cima al suo programma ha l’uscita dall’euro. Hanno dato appuntamento alla stampa a Berlino per spiegare analiticamente come sia stato folle l’intero piano di salvataggio della Grecia e dell’euro. Contestano la politica dei “maxi prestiti” avallata dal duo Merkel-Schaeuble che ha “curato” la voragine finanziaria ellenica con altri prestiti che non risolvono a monte il problema. Nei giorni scorsi a Stoccarda hanno promosso un simposio economico con i “parigrado” anti euro della Grecia, il movimento dei pentastellati di “DRACMH” guidati dall’economista Theodoros Katsanevas che si ispira ai grillini italiani.
Lucke ha anche presentato una petizione al Bundestag per fermare i pagamenti alla Grecia e per la divulgazione delle alternative al salvataggio del Paese sic et simpliciter con altri denari. La soluzione? L’uscita della Grecia e dei cosiddetti paesi “Pigs” (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna) dalla moneta unica.
twitter@FDepalo