spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

domenica 25 agosto 2013

M5S, UNA SALUTARE CONFESSIONE.

LA VERITA' SUL MOVIMENTO 5 STELLE
UNA SALUTARE CONFESSIONE.





Onestamente non ne posso più di sentire persone che non sanno nulla del movimento cinque stelle continuare a parlarne, riempircisi la bocca, tagliare  e cucire alla meno peggio. Non riesco a comprendere come si possa definire “informazione” un servizio di disinformazione quotidiana, che al di la del merito, conosce e segue soltanto un metodo, quello dello schierarsi a prescindere dall’argomento, a favore o contro qualcuno o qualcosa, ragionando solo per logica di parte, per convenienza di bottega o d’azienda. I fatti non sono più presenti nei dibattiti dell’informazione televisiva e della carta stampata… il regno dell’opinione e dell’opinabile prevede una dichiarazione a testa per partito al giorno, di cosa si parla poi alla fine nessuno lo capisce e nessuno veramente lo sa.

Vorrei sapere, se qualcuno mi può aiutare, quale movimento o partito politico nella storia della repubblica è riuscito a fare queste tre-quattro cose in un tempo così breve, è strano non sentire mai da nessun commentatore l’elogio di questo tentativo di rivoluzione pacifica, è davvero strano che nessuno se ne renda conto…forse addirittura sospetto:

1) Quando è mai successo che dei politici siano stati scelti interamente dalla base degli iscritti di un “partito” senza imposizioni dall’alto, senza filtri, senza raccomandazioni, senza referenze, ma soltanto per il volere della base (ancorché esigua) del movimento? Mai, non era mai successo. 

2) Quando è mai successo che dei normali cittadini, delle persone semplici, hanno avuto la possibilità di entrare nelle istituzioni, direttamente? Mai non era mai successo. Come è possibile che i giornalisti e gli intellettuali e i politici di queste vecchie democrazie occidentali, dove il potere delle lobby è mille volte maggiore del potere del popolo, facciano finta di non capire la portata di questo cambiamento!? Come si può sottovalutare il fatto che da uno scontro di interessi tra le varie parti della società, rappresentato dalla democrazia rappresentativa, il movimento spinge per una sintesi degli interessi collettivi, al bene del maggior numero delle persone, all’obbligo dell’impegno in prima persona, rappresentato dalla democrazia diretta?

3)Quando è mai successo che dei “potenti”, così possono essere considerati tutti gli eletti in parlamento, abbiano rinunciato ai loro poteri per coerenza e correttezza con i propri elettori? Mai! Non era mai accaduto. Il m5s ha già rinunciato a 42 milioni di euro di contributi! I parlamentari rinunciano ad una parte del loro stipendio, e i media, tutti schierati nemmeno ne parlano. Hanno l’incredibile impudenza di andare a sindacare se in questa restituzione di denaro si crea qualche intoppo. Sono interessati a vedere solo se qualcuno sbaglia e magari si tiene qualche spicciolo in più, ma l’onestà nel dire che nessuno prima aveva mai rinunciato e nulla dov’è?

Il movimento 5 stelle non è perfetto, perché c’è tanta strada da fare, ci sono moltissime cose da migliorare e da chiarire e da perfezionare, io le dico e le denuncio tutte, tutti i giorni. Allo stesso tempo capire che nessun’uomo deve essere rappresentato dalle istituzioni, ma deve essere le istituzioni,  è un cambio di visuale talmente forte e innovativo che non ammetterlo è l’equivalente di ammettere di essere in malafede e di avere qualcosa da perdere dallo smantellamento di questo sistema di potere. Non ci vorrà un giorno e non basterà Grillo per raggiungere l’obiettivo finale, che in fondo è quello di dare maggiore valore all’uomo e meno ai soldi e al potere. Se questo vi pare male, si vede che o vi hanno rincoglionito con le chiacchiere o vi hanno comprato. Liberatevi dei paraocchi e siate liberi se potete!