spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

domenica 11 agosto 2013

una barca che sta affondando lentamente e naviga a vista

Siamo in campagna elettorale.

silvio BerlusconiAnche se nessuno lo ammette apertamente. Leggendo tra le riga delle varie interviste e dichiarazioni rilasciate dai singoli parlamentari e dirigenti di partito è chiaro che siamo in aperta campagna elettorale. Forse la campagna elettorale non è mai finita ma è stata solo sospesa in attesa che due delle tre forze politiche maggioritarie trovassero un accordo vero e duraturo con salvacondotto per Silvio Berlusconi.
E’ successo che, coerentemente con quanto sempre detto, il “Movimento 5 Stelle” di Beppe Grillo non si è alleato nè ha sostenuto alcuno mentre il PD, il PDL e Scelta Civica di Mario Monti, in barba a quanto dichiarato in campagna elettorale, hanno formato una maggioranza, invisa dalle rispettive basi, che ha determinato il Governo a guida Enrico Letta definito il “governo del rinvio” per l’abituale scelta di mediare e di rinviare le soluzioni dei problemi.
Ora sia il PD che il PDL sono consci che questo governo logora entrambi. Al PDL, è chiaro che interessa salvare il proprio leader Silvio Berlusconi dalla pena cui è stato condannato in via definitiva per “frode fiscale“. Ed il PD, fino alle dichiarazioni odierne di Gugliemo Epifani sembrava ambiguo, ora è chiaro che ha preso le distanze dal condannato leader del PDL, Silvio Berlusconi.
Il PD è ancora troppo diviso al proprio interno per decidere di staccare la spina a questo Governo. Il PDL aspetta che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, trovi una soluzione al proprio condannato per “frode fiscale” ma nel frattempo le dichiarazioni dei suoi esponenti sono attacchi continui alle dichiarazioni del leader del PD Gugliemo Epifani.
Questo basta per decretare, che al di la della formalità, non c’è più una maggioranza di governo. Nel caso in cui il Presidente della Repubblica trovi un salvacondotto a Silvio Berlusconi è chiaro che a trarne vantaggio sarà solo lui ed i suoi sostenitori e perderebbero tutti gli altri (Giustizia, legalità, Istituzioni, popolo, democrazia, Costituzione Italiana, popolo sovrano, ecc…).
Comunque sia, in quel caso, il cerino acceso passerà nelle mani del PD che dovrà scegliere se continuare a governare con il partito il cui leader è un condannato in via definitva per “frode fiscale” dando pieno significato alle parole di Beppe Grillo il PD=PDL-L oppure ha la forza, il coraggio e la dignità di staccare la spina in modo netto a questa maggioranza di Governo.
L’attuale governo a guida Enrico Letta ha perso tutta la sua spinta propulsiva e sembra una barca che sta affondando lentamente e naviga a vista. Molto probabilmente serve una scusa da dare in pasto all’opinione pubblica per staccare la spina dando la colpa alla parte politica avversa. Chi riuscirà in quest’opera?