spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

sabato 23 novembre 2013

Alfano lancia il Nuovo Centrodestra

«Silvio noi ti vogliamo bene, i tuoi ti violentano»

Alfano lancia il Nuovo Centrodestra, ribadisce l’alternativa alla sinistra, e attacca i falchi di Forza Italia: mai con loro





Silvio Berlusconi in un’intervista fa sapere di non disdegnare lo scenario da figliol prodigo, per cui Angelino Alfano e gli altri fuoriusciti «capiscono di avere sbagliato», tornano nell’alveo di Forza Italia e vengono riaccolti a braccia aperte. Il messaggio è forte e chiaro. Ma lo è anche la replica del diretto interessato: «Non ci siamo staccati dal centrodestra, ma non aderiamo a Forza Italia, che non è più quella che abbiamo conosciuto nel ‘94». Il Cavaliere e il suo ex delfino continuano a parlarsi a distanza. Ma nonostante le reciproche attestazioni di affetto, il ritorno all’ovile al momento non sembra contemplato. Anzi: alla presentazione formale del Nuovo Centrodestra, sul palco del Tempio Adriano, il vicepremier rilancia sulla nuova formazione autonoma: «Saremo il valore aggiunto che farà vincere la coalizione alternativa alla sinistra». E per fare capire che si fa sul serio annuncia: «Prima di Natale avremo almeno un circolo in ciascuno degli 8100 Comuni italiani».
I NUMERI E I VOLTI - La riunione romana è la prima dopo la scissione consumata la settimana scorsa durante il consiglio nazionale del Pdl, che ha votato per il ritorno a Forza Italia e che ha rimesso tutti i poteri nelle mani di Berlusconi. Ed è l’occasione per il battesimo politico del nuovo partito, che alla nascita può già contare su 30 senatori, 29 deputati e 7 europarlamentari. Ncd ha già un nome, ma non ancora un simbolo: quello, ha spiegato Maurizio Lupi, sarà presentato il 7 dicembre, nella convention che ufficializzerà il varo del nuovo soggetto politico. «Una settimana fa non c’eravamo, in questa settimana è successo di tutto - sottolinea Lupi -. Siamo qui oggi non per dare i numeri, ma i volti di questo nuovo cammino» .
«BERLUSCONI VIOLENTATO» - Ad Alfano tocca invece il compito di tagliare il cordone ombelicale, prendere le distanze da i falchi di Forza Italia e ribadire la fiducia incondizionata al Cavaliere. «Caro presidente Berlusconi - esordisce l’ex segretario pidiellino - qui c’è gente che le vuole bene, che le vuole tanto bene, che resta nel centrodestra». Di più: «Qui c’è gente che si era stancata dell’idea che il nostro movimento finisse in mano a radicali ed estremisti e che non accettava che la capacità di sintesi e grande equilibrio del nostro presidente venisse violentata ogni giorno».
POLITICA AL MERCATO - Il vicepremier immagina Ncd come un partito popolare e a stretto contatto con la gente: «Il nostro sarà il movimento di chi ha voglia ed è in grado e passione per fare le cose e girare per le sagre nei paesi e andare al mercato, che non è una roba per sfigati». Non solo: «A volte - spiega Alfano ai suoi - serve farsi un mazzo così guardando in faccia chi ha bisogno e tenendo aperti i propri uffici. I nostri amministratori locali lo sanno bene». E per finire una citazione dell’evangelista Matteo: «Nel discorso della montagna c’è l’invito a passare per la porta stretta. Noi sappiamo che saremo attaccati ma non siamo impauriti perché sappiamo di aver fatto la scelta giusta. La porta è stretta ma la strada è giusta e sta a noi dimostrarlo ogni giorno».
SANTANCHÉ: «COME TERRORISTI CHE SPARANO ALLE SPALLE» - Replica, a distanza, alle parole di Alfano Daniela Santanché: «Altro che noi estremisti e loro moderati. Alfano e il suo Nuovo Centrodestra sono come quelle cellule di terroristi che, col sorriso sulle labbra e vigliaccamente - afferma in una nota la deputata - sparavano alle spalle dei loro obiettivi, con la complicità morale dei salotti della sinistra». Dai falchi del Pdl arriva anche il commento di Daniele Capezzone (Fi): «L’onorevole Alfano sappia che estremista è chi aumenta le tasse, cioè il Governo di cui è vicepremier. Da Alfano giungono dichiarazioni incredibili - conclude Capezzone - Ma gli elettori di Forza Italia hanno ben compreso cosa è accaduto,». E Mariastella Gelmini, vicecapogruppo vicario di Fi.«Alfano (ma non solo lui) cerca di nascondere il vuoto di proposte che caratterizza il governo e il contributo di Ncd al governo degli indecisi-a-tutto, dando dell’estremista a Berlusconi e al suo partito. In questo modo incoraggia contro Berlusconi il livore della sinistra. Complimenti!».