spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

domenica 24 novembre 2013

Convenzione nazionale del Pd.

Convenzione nazionale del Pd. Al via le primarie di Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Pippo Civati





Parte il rush finale del congresso. La Convenzione dell'Ergife di Roma ufficializza i risultati dei congressi provinciali e sancisce di fatto l'inizio della gara a tre. Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Pippo Civati sono pronti a sfidarsi per le primarie del Pd e ad accedere al congresso dell'8 dicembre. Pittella è fuori, dopo aver dichiarato il suo appoggio al sindaco di Firenze. Il grande assente è Enrico Letta che si limita a inviare un messaggio che invita ad andare in tanti a votare. Ma Renzi non esita a lanciare la sfida: "Il mio sarà un Pd forte, perché le cose finalmente si facciano. Più forte sarà il Pd, più chance avrà il governo di arrivare al 2015 con un’agenda di priorità nuova"
La Convenzione si apre con il discorso di Epifani. Per primo parlerà Gianni Pittella, l’escluso dalle primarie. Arrivato quarto con il 6% dei consensi tra gli iscritti, Pittella appoggerà Renzi a patto che accolga tre punti della sua mozione. Poi la parola a Pippo Civati che può contare su circa 100 delegati tra i mille della Convenzione, e che dice che la tensione nel Pd si taglia a fette. Civati punta a mettere in difficoltà Gianni Cuperlo, appoggiato dalla sinistra del partito, dai “giovani turchi”, dai bersaniani, da D’Alema.
Il sindaco di Firenze, che ha vinto già tra gli iscritti, interverrà per ultimo nella Convenzione. Nella scaletta è stato affidato a Davide Zoggia il compito di annunciare ufficialmente i risultati dei 7.900 congressi che si sono svolti in Italia, più gli 89 all'estero. Dal computo sono stati esclusi Salerno, 'sub iudice' dopo l'inchiesta della magistraturà e Vibo Valentia (dove è stata annullata la metà delle assise), oltre a Catanzaro dove i congressi non si sono tenuti.