spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

giovedì 13 febbraio 2014

LE DIMISSIONI DI LETTA E LA LEGGE ELETTORALE QUANDO?

La Direzione Pd archivia il governo.







Domani Letta al Quirinale per lasciare. Leader Dem taglia corto: 'Grazie Enrico, ma servono legislatura costituente e cambio radicale. Corro il rischio'. Sarà il più giovane premier d'Europa. Sì Cuperlo, no Civati. Ok Sc e Ncd. Alfano, colpa del Pd. Fi-M5S, crisi in Parlamento.
"A seguito delle decisioni assunte oggi dalla Direzione nazionale del Partito Democratico, ho informato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, della mia volontà di recarmi domani al Quirinale per rassegnare le dimissioni da presidente del Consiglio dei ministri". Lo afferma il premier Enrico Letta.
La direzione del Pd ha approvato il documento che chiede una "fase nuova, con un nuovo esecutivo" con 136 voti a favore, 16 voti contrari e 2 astenuti.
E le dimissioni di Enrico Letta sono la breaking news nel mondo: dalla agenzia France Presse al Financial Times, passando per El Pais e altri grandi media europei e mondiali.
Il consiglio dei ministri resta confermato per domani mattina alle 11,30 a Palazzo Chigi, dopo l'annuncio del premier Enrico Letta di volersi dimettere domani al Quirinale. La riunione era stata convocata in precedenza senza alcun ordine del giorno. Il premier potrebbe salire dunque al Quirinale subito dopo il cdm.


Questo governo "viene fatto cadere in esito allo scontro interno al Pd". Così il leader di Ncd, Angelino Alfano, in conferenza stampa. Se nel nuovo esecutivo "non si avranno le condizioni politiche per far valere le nostre istanze noi diremo no alla nascita del nuovo governo". ''Per noi non sarà un governo politico", aggiunge il leader di Ncd. Dopo aver ascoltato l'intervento di Matteo Renzi alla Direzione del Pd, Angelino Alfano e i ministri di Ncd (Lupi, Quagliariello e Lorenzin),avevano raggiunto Letta a palazzo Chigi. "O si fanno grandi cose o per fare le piccole cose è meglio andare a votare": così Angelino Alfano in una conferenza stampa a Palazzo S.Chiara. "Non siamo innamorati della durata di una legislatura fino al 2018", ha aggiunto Alfano. "Il governo avrebbe meritato parole più generose dal Pd. Mi sento in dovere di coscienza di spendere rispetto a questa esperienza di governo parole più generose di quelle sentite nella Direzione del Pd". 
Nel pomeriggio colpo di scena alla direzione del Pd. il premier Enrico Letta e' rimasto a Palazzo Chigi: 'Si decida con serenità', aveva spiegato. Poi la cancellazione di una visita ufficiale in Gb. E nel suo intervento Renzi ha ringraziato Letta per il suo lavoro, 'ma serve un cambio di fase, un nuovo governo fino al 2018'.