spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

lunedì 24 febbraio 2014

PASSERA LANCIA UN NUOVO MOVIMENTO. NON NE SENTIVAMO IL BISOGNO

Passera lancia il suo movimento politico: «Partire dalle cose vere, i soldi alle famiglie»
L’ex ministro: «Non è piu tempo di piccoli passi, l’urgenza è grave»




Un nuovo partito. O forse qualcosa di più: un nuovo movimento politico. «Sono qui per presentarvi il mio progetto politico convinto come sono che si puo’ rimettere in moto l’Italia e farla uscire dall’angolo. Non e’ momento di piccoli passi ne’ di perdere ulteriore tempo» ha detto l’ex ministro dello Sviluppo economico nel governo Monti, Corrado Passera all’Aranciera di San Sisto a Roma, presentando il suo progetto politico centrato sulle esigenze «delle famiglie, delle imprese e delle comunita». Il suo movimento si chiamerà «Italia unica». Non avrà finanziamenti pubblici, e non «è né a destra, né a sinistra», ma sarà «un movimento radicato, un incubatore di competenze» affinché l’Italia esca dall’angolo ha spiegato Passera.
Passera: «Rimettere in moto l'Italia si può, non è più tempo di piccoli passi»



I PUNTI SALIENTI - L’ex ministro ha così riassunto così il suo programma: «Non è piu tempo di piccoli passi, l’urgenza è grave, per cambiare passo non basta parlare di cosa fare ma di come, partendo da bisogni concreti, facendo toccare con mano alle imprese» i crediti della Pa mentre alle famiglie «bisogna far toccare con mano i soldi che possano permettere di arrivare a fine mese, bisogna partire dalle cose vere».
E sul Fisco Passera ha proposto: «Restituiamo l’Iva a chi paga con moneta elettronica. L’evasione si combatte anche premiando chi paga. Le tasse ci stanno dissanguando, dobbiamo ridurre come minimo di 50 mld le tasse, a fronte di una riduzione di costi. Bisogna premiare fiscalmente le aziende che investono, le aziende che assumono, aiutare le famiglie sotto un certo reddito, con figli».

GOVERNO - Passera si è poi soffermato sul governo guidato dal neopremier Matteo Renzi: «Dovevamo presentare questo progetto lunedì ma lunedì e’ un giorno importante per il governo che si presenta alle Camere e noi vogliamo essere in tempo per mettere in campo le nostre proposte. Ci auguriamo che questo governo possa realizzare cio’ che serve per le esigenze degli italiani, di sicuro non abbiamo bisogno di un altro governo di transizione. Servono coraggio e decisione per i cambiamenti necessari».

RIPARTENZA - «Sono convinto che si può rimettere in moto l’Italia e uscire dall’angolo, non è più tempo dei piccoli passi. Non si può più perdere tempo -ha aggiunto Passera- quello fatto fino ad esso non è stato sufficiente, dobbiamo cambiare passo partendo dai bisogno concreti, partendo dalle cose vere».

CRISI - L’ex banchiere si è anche soffermato sulla crisi economica. Per Passera l’Italia ha infatti enormi potenzialità per uscire dalla crisi. Ma le potenzialità non bastano se la politica non restituisce fiducia alle famiglie. In caso contrario, la crisi «potrebbe accelerare e diventare pericolosa». «L’Italia ha forze che pochi paesi possono vantare, imprenditori e filiere fortissime, eccellenze in tutti i campi, risorse che non ha nessuno, ad esempio in campo culturale. Una ricchezza su cui basare una ripresa. Abbiamo inoltre famiglie solide, un sistema del welfare che funziona». Tuttavia, avverte Passera: «la situazione in cui siamo, se non avessimo le risorse che ho detto, è tale da spingere le persone ad andare via: abbiamo dieci milioni di persone con problemi di lavoro. Siamo ad un punto in cui la crisi potrebbe accelerare e diventare pericolosa. Va interrotta la tendenza di anti italiani a pensare che il futuro sia altrove. Tutto questo crea una situazione di rancore e intolleranza».

http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_23/passera-lancia-suo-movimento-politico-partire-cose-vere-soldi-famiglie-fine-mese-fa07eeb0-9ca0-11e3-bf70-ea8899950404.shtml