spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

venerdì 14 febbraio 2014

LETTA: HO FATTO MALE A FIDARMI DI RENZI

Secondo Letta, Renzi come D’Alema con Prodi

       di    Fabrizio Vinci








Caro Bsev, il governo di Enrico Letta sembra essere giunto al suo capolinea politico. Matteo Renzi ha rotto gli indugi e appare pronto a presentare una squadra di ministri in tempi brevissimi. Velenoso il commento dell’attuale presidente del Consiglio: “Ho fatto male a fidarmi di Renzi, dovevo agire prima. Ma non mi fermo e non mi dimetto, Matteo dovrà assumersi per intero la responsabilità di questo agguato. Si sta comportando come fece D’Alema con Prodi”. Letta vorrebbe proseguire il suo mandato senza limiti temporali prefissati, ma il sindaco di Firenze gli avrebbe concesso solo qualche mese; con l’unico scopo di varare una nuova riforma elettorale e tornare alle urne in autunno. Nell’offerta sarebbe compreso un ruolo da ministro (probabilmente alla Farnesina) per il premier uscente; tuttavia quest’ultimo non sembra intenzionato ad accettare alcun “premio di consolazione”.
La staffetta che sembra configurarsi all’orizzonte, oltre ad avere presumibilmente conseguenze cruente all’interno del Pd, ridimensionerebbe drasticamente il ruolo del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano; padre protettore del governo Letta. Tra l’altro lo stesso Renzi avrebbe senz’altro preferito la legittimazione elettorale prima di lanciarsi verso Palazzo Chigi. Tuttavia il sistema sembra essersi reso conto che il tempo degli equilibrismi politici è terminato e gioca la sua ultimissima carta: Matteo Renzi, “il rottamatore”, alla guida del Paese.

http://italians.corriere.it/2014/02/13/secondo-letta-renzi-come-dalema-con-prodi/