spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

domenica 10 novembre 2013

IL GOVERNO CADE O NON CADE QUESTO E' IL PROBLEMA.

Alfano: “Berlusconi sostenga il governo anche se decade”






Se il prossimo 27 novembre il Pd voterà la decadenza di Berlusconi il partito del Cavaliere resterà al Governo? “Berlusconi ha sempre detto che distingue la vicenda giudiziaria da quella personale. Penso che su tale questioni Berlusconi sta ancora riflettendo, Berlusconi è vittima di una grave ingiustizia”. A dirlo è Angelino Alfano, vicepremier e segretario del Pdl a SkyTg24a “L’intervista”, rispondendo alla giornalista Maria Latella. Secondo il vicepresidente del Consiglio il caso “giudiziario” di Berlusconi “non è chiuso”, il Cavaliere ha ancora delle cartucce da sparare”. Pensa alla grazia? “Non mi riferivo a questo – ha risposto – ma al fatto che l’ordinamento giuridico italiano prevede ancora delle possibilità per il cittadino Berlusconi”. Ma c’è di più: “Io so per certo che nella mente Berlusconi, che è persona responsabile, alberga forte senso di responsabilità verso il Paese”. E il ragionamento vuole convincere soprattutto i “duri e puri”: “Quelli che dicono andiamo a votare subito” sostengono “andiamo a votare senza candidato”, visto che Berlusconi “potrebbe fare campagna elettorale, ma non guidare il governo”. Sarebbe insomma “difficile andare a votare senza una legge elettorale. L’ipotesi di un decreto? Non ci sono precedenti, la cosa mi lascia molto perplesso”. Alfano però tiene il punto e assicura: “Non ho nessuna paura del ‘metodo Boffo’. Lo abbiamo messo in conto, se dissentiremo ne saremo vittime. Ma non abbiamo paura”. La stima per il Cavaliere ad ogni modo resta intatta: “Noi abbiamo un leader che avrebbe meritato di fare il senatore a vita almeno per tre carriere distinte, come uomo politico, imprenditore e presidente del Milan”.