spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

giovedì 7 novembre 2013

SANDRO BONDI E' DISPERATO

BONDI: “SENZA SILVIO SIAMO DELLE RAPE”








Sandro Bondi è disperato. In un’intervista con il quotidiano”il Foglio”, il fedele Sandro fa un’analisi impietosa del partito: “Questa storia è finita, dietro Berlusconi non c’era niente. In questi anni non abbiamo costruito nulla di umanamente e politicamente solido o autentico. Finisce male”.
Un’avversione per il presente e la nostalgia del passato, della carica della discesa in campo del 1994, quando non c’era lo spettro del tradimento e dell’ingratitudine che per Bondi oggi ha i volti di Angelino Alfano, Maurizio Lupi e Gaetano Quagliariello “e di tutti gli altri che senza Berlusconi non sarebbero stati niente, soltanto delle rape. Almeno Fini e Casini avevano il coraggio di affrontare il Dottore nel fulgore dei suoi anni migliori, oggi è facile… Ma si illudono, spariranno anche loro, spariremo tutti”.

“Al cavaliere ora restano solo i suoi voti, ma gli toglieranno anche quelli se diremo di sì alla Legge di stabilità, ci alieneremo i nostri sostenitori. E poi, a quel punto, a Berlusconi potranno togliere neanche il resto, facilmente: lo scranno di senatore, la dignità, la libertà. Ecco, se per il Dottore va bene, rispetterò il suo martirio. Ma io non ci sto. La Legge di stabilità non la voto, e se Berlusconi dovesse decadere andrò all’opposizione” sostiene Bondi.

Alla fine dell’intervista, il fedelissimo di Berlusconi fa anche un po’ di autocritica: “ce lo meritiamo quello che sta succedendo. Siamo il vuoto, siamo il nulla, non abbiamo saputo costruire niente di solido, capace di resistere al declino di Berlusconi. La colpa è anche del Cavaliere, che un po’ lo ha sempre pensato: dopo di me il diluvio. E allora fanno bene Bindi, Cuperlo e Grasso a tirarci ceffoni. Siamo soltanto una palla da prendere a calci. A sinistra c’è Matteo Renzi, noi cosa abbiamo prodotto? Tra qualche tempo sarò fuori dal Parlamento, fuori da queste miserie, come un sopravvissuto, il randagio di una storia finita male”.

http://news.you-ng.it/2013/11/07/bondi-senza-silvio-siamo-delle-rape/