spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

mercoledì 13 novembre 2013

SOLO ADESSO LA UE SI ACCORGE DI QUELLO CHE SUCCEDE, QUANTA IPOCRISIA PRIMA CI IMPONE MONTI E LETTA E POI...

Crisi, allarme Ue: “In Italia aumentate molto povertà ed esclusione”

Italia sotto osservazione per debito pubblico, disoccupazione e perdita di competitività nelle esportazioni. Proprio il surplus eccessivo è invece additato nei confronti della Germania, accusata di mettere in difficoltà i Paesi periferici dell'Eurozona

Unione Europea
“Il debito molto elevato resta una vulnerabilità significativa dell’Italia, in particolare vista la prospettiva debole di crescita“, scrive la Commissione spiegando che mantenere un surplus primario elevato è importantissimo per mettere il debito su un terreno di discesa. La perdita di quote di mercato “resta significativamente sopra la soglia di guardia” e la performance dell’export“compete in modo sfavorevole rispetto a quelle delle economie avanzate”. E anche la disoccupazione, sebbene non abbia raggiunto la soglia di guardia, è aumentata e quella giovanile “è molto alta”.
“In Italia si cominciano a intravedere i primi segnali di ripresa ma si tratta di una ripresa molto fragile per questo non si deve mettere a rischio il percorso delle riforme”, ha commentato Josè Manuel Barroso. Il presidente della Commissione Ue ha spiegato che l’analisi riguarda anche “l’elevata eccedenza di bilancio della Germania“, precisando che l’indagine è finalizzata a capire se Berlino “può fare di più per contribuire al riequilibrio dell’economia europea”. Il surplus commerciale tedesco rischia infatti di “mettere pressione sull’apprezzamento dell’euro e rendere difficile il recupero della competitività dei Paesi periferici dell’Eurozona”.
La Commissione europea aveva già espresso dubbi sulla ripresa settimana scorsa, rivedendo in negativo le stime su tutti gli indicatori economici, dal deficit alla crescita, e sollevando dubbi sulle coperture che il governo prevede di trovare per la Legge di stabilità.