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martedì 4 febbraio 2014

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Grillo: "Colpo di Stato in corso. Boldrini deve dimettersi"

Il leader M5S tuona contro la presidente della Camera. 
 Mar, 04/02/2014 - 11:33



Torna all'attacco Beppe Grillo. Se la prende, come al solito, un po' con tutti. Sul suo blog pubblica un post in cui afferma che "in Italia è in corso, ora, un colpo di Stato.
Non puoi più far finta di nulla". Ce l'ha con la riforma elettorale, il decreto Imu-Bankitalia e la "ghigliottina" fatta scattare dalla presidente della Camera Laura Boldrini. Questa "è la fine della democrazia", tuona Grillo, che invita la Boldrini a farsi da parte.
"In Italia è in corso, ora, mentre tu leggi questo articolo, un colpo di Stato, non puoi più far finta di nulla. Non è il primo, potrebbe essere l'ultimo". Il leader M5S va subito al dunque: "In questi anni ci sono stati molti colpetti di Stato dall'adozione del Porcellum che ha creato un Parlamento di nominati dai partiti - aggiunge - all'uso indiscriminato dei decreti-legge che ha spossessato il Parlamento della funzione legislativa con il beneplacito del Presidente della Repubblica. La scorsa estate c'è stato un tentativo di colpetto di Stato per scardinare la Costituzione modificando l'articolo 138, ma è stato sventato dal M5S. La volontà popolare viene rappresentata dagli eletti in Parlamento e l'Italia, secondo la Costituzione, è una Repubblica parlamentare".
"Così dovrebbe essere, ma non è così - insiste Grillo -. Il passo successivo è l'eliminazione dell'opposizione. Finora non era necessario. I partiti per più di vent'anni hanno esercitato un consociativismo spinto, larghe intese sottobanco. Non c'era bisogno di far tacere l'opposizione perché non c'era opposizione. Quindi, quindi... Si riabilita il socio Berlusconi, uscito dal Senato per esclusivo merito del M5S. Si fa una legge elettorale extraparlamentare, il Pregiudicatellum, con un pregiudicato e un condannato in primo grado, Renzie, assistiti da Verdini che ha più processi che anni, per impedire in qualunque caso la vittoria del M5S".