spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

lunedì 23 settembre 2013

BRUNETTA: SIAMO IN UNO STATO DI DIRITTO NON CI SONO PERSECUZIONI.

La nuova Forza Italia subito all’attacco sulla giustizia

Nitto Palma: «Subito una riforma con separazione delle carriere e responsabilità civile dei magistrati». Brunetta scrive a Letta: «Ti sbagli, in Italia non c’è lo stato di diritto»





«Ora rilanceremo il tema della riforma della Giustizia, che, prima di noi, è stata chiesta dal presidente della Repubblica». Lo annuncia Francesco Nitto Palma, presidente della Commissione Giustizia del Senato. L’ex Guardasigilli spiega quali sono i punti chiave per Forza Italia: «Separazione delle carriere, interventi su tempi sui eccessivi della custodia cautelare, revisione delle intercettazioni telefoniche, definitiva accelerazione del processo civile, responsabilità civile dei magistrati, modifica della composizione del Csm e una sanzione disciplinare strutturata in maniera diversa. Taluni punti sono condivisi anche dall'altra parte politica e altri certamente no».
Sulle intercettazioni, Nitto Palma afferma: «Sicuramente il testo che stava per essere varato alla Camera non ci soddisfa». E infine sulle critiche dell’Anm a Berlusconi: «Ho smesso da tempo di pensare a quello che dice l’Anm. È una categoria che fa politica a tutto campo e che spesso, senza alcuna forma di autocritica, assume posizioni e atteggiamenti di difesa della casta».
Sullo stesso tema lettera aperta al presidente del Consiglio da parte del capogruppo alla Camera Renato Brunetta. «Caro presidente Letta, caro Enrico, ieri hai detto come fosse un atto di fede: "In Italia lo stato di diritto funziona". Ancora: "Siamo in uno stato di diritto, non ci sono persecuzioni ".
Sii più prudente. Queste parole perentorie si scontrano con la realtà e il buon senso. Sono anzi proprio false, se permetti». «Ti consiglio - prosegue Brunetta - la lettura di un volume del "Mulino" uscito in primavera dal titolo "La qualità della democrazia in Italia". Secondo gli autori, coordinati dal professor Leonardo Morlino, i dati oggettivi fanno emergere come la malagiustizia italiana incida pesantemente sulla "qualità della democrazia in Italia", rivelandola "non in linea con gli standard internazionali di rule of law ". Analisi scientifica, non giudizio politico di Forza Italia. Questa giustizia nuoce alla democrazia».