spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

mercoledì 4 settembre 2013

IL GOVERNO BRITANNICO HA VENDUTO IL GAS ALLA SIRIA

L’INGHILTERRA HA VENDUTO AGENTI CHIMICI PER GAS NERVINO ALLA SIRIA








Se volete sapere perché il primo ministro Cameron fosse ansioso di lanciare un attacco contro la Siria mentre la missione dell’ONU stava ancora raccogliendo le prove sul posto, ma poi scartare l’idea tutti insieme repentinamente, il Daily Record vi dà una risposta (1). L’Inghilterra e il governo Cameron potrebbe essere complici della piega degli avvenimenti.
A quanto pare, alcune aziende britanniche avrebbero venduto ad alcune compagnie siriane i componenti chimici necessari per la produzione di armi chimiche, molto prima dell’inizio della guerra civile.
L’INGHILTERRA ha permesso alle aziende di vendere alla Siria prodotti chimici capaci di essere usati per realizzare gas nervino”.
“Le licenze per l’esportazione di fluoruro di potassio e fluoruro di sodio sono state concesse mesi dopo l’inizio della sanguinosa guerra civile in Medio Oriente”.
Secondo il Daily Record, “le licenze per l’esportazione dei prodotti chimici è stata concessa dal ministero dell’industria e del commercio di Vince Cable – 10 mesi dopo che la rivoluzione siriana avesse inizio. Sono state revocate solo sei mesi dopo, quando l’Unione europea ha imposto dure sanzioni al regime Assad”. Tuttavia, ancora non è chiaro chi è il responsabile dell’attacco. Ci sono prove evidenti che anche le forze ribelli fossero in possesso di armi chimiche. Una delle spiegazioni possibili per la recente tragedia è che le granate siriane abbiano colpito il deposito di armi di distruzione di massa dei ribelli e che l’esplosione sia stata la causa della diffusione della sostanza letale che ha ucciso così tanti innocenti.

“Ieri, i politici e gli attivisti contro il commercio di armi hanno sollecitato il premier David Cameron affinché desse una spiegazione del perché quelle licenze sono state concesse”.

Il parlamentare laburista per il distretto del Dunferline e del Fife Occidentale Thomas Docherty, che siede nel Comitato sul Controllo dell’Export di Armi della Camera dei Comuni, ha scritto a Cable: “I membri del parlamento saranno furiosi e disgustati dal fatto che il governo britannico abbia permesso la vendita di questi componenti alla Siria. Come diavolo hanno fatto a concedere certe licenze in partenza? Mi piacerebbe conoscere le ricerche che sono state operate per stabilire se qualsiasi di quei materiali esportati alla Siria sia stato successivamente usato negli attacchi contro la popolazione”.
Il leader del Partito Nazionale Scozzese (SNP) a Westminster, il parlamentare Angus Robertson, ha dichiarato: “Approvare la vendita di prodotti chimici che possono essere convertiti in armi letali durante una guerra civile è un problema molto serio.
Dobbiamo sapere a chi sono stati venduti, perché sono stati venduti e se il governo britannico fosse consapevole del fatto che tali componenti potessero essere potenzialmente impiegati come armi chimiche.
La continua crisi umanitaria in Siria rende una completa spiegazione di questi loschi affari ancora più importante”.

Oggi, non mi sento così patriottico.

Gilad Atzmon 
Fonte: www.gilad.co.uk
Link: http://www.gilad.co.uk/writings/hot-off-the-press-britain-sold-nerve-gas-chemicals-to-syria.html
2.09.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ROBERTA PAPALEO