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PENSATOIO DI IDEE

martedì 3 settembre 2013

Microsoft compra Nokia

Microsoft compra Nokia e i suoi brevetti. La società finlandese vola in Borsa

L'operazione è destinata a cambiare l'assetto del mercato della telefonia mobile. Le due aziende avevano già stretto una partnership alcuni anni fa e 32mila dipendenti della compagnia acquisita, il cui titolo vola a +40%, ora passeranno all'azienda di Redmond

Microsoft compra Nokia e i suoi brevetti. La società finlandese vola in Borsa
E proprio da Nokia potrebbe arrivare il successore di Ballmer: al termine dell’operazione alcuni manager della società finlandese passeranno a Microsoft. Fra questi l’amministratore delegato di Nokia, Stephen Elop, che con l’annuncio dell’accordo ha lasciato l’incarico da numero uno. Al termine dell’operazione, 32mila dipendenti Nokia passeranno a Microsoft, che vedrà trasferirsi attività che nel 2012 hanno generato 14,9 miliardi di euro, o circa il 50% delle vendite di Nokia. Microsoft e Nokia sono legate da alcuni anni, da quando Elop da Redmond è giunto in Finlandia e ha siglato la partnership fra le due società.
“Unire le due squadre accelererà la quota e i profitti di Microsoft nella telefonia e rafforzerà le opportunità per Microsoft e i nostri partner”, afferma Ballmer, prevedendo una transizione dolce, alla luce dei rapporti di lunga data. “Dopo una valutazione scrupolosa su come massimizzare il valore per gli azionisti, riteniamo che questa transazione sia la strada migliore per Nokia e i nostri azionisti”, afferma Risto Siilasmaa, amministratore delegato ad interim di Nokia. Con l’accordo, Microsoft acquista i marchi Lumia e Asha e ha la licenza su quello Nokia.
“Nokia continuerà ad avere e gestire il marchio Nokia e manterrà il proprio portafoglio brevetti”, garantendo a Microsoft una licenza di dieci anni sui suoi brevetti. A Nokia Microsoft metterà subito a disposizione un finanziamento da 1,5 miliardi di euro in tre tranche da 500 milioni di euro in obbligazioni convertibili. L’accordo con Nokia mostra la volontà di Microsoft nel rafforzarsi nella telefonia mobile, dove resta indietro rispetto a Samsung e Apple.