spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

giovedì 27 giugno 2013

DOVE INVESTIRE

Crisi, ecco i 25 stati migliori per investire. Trionfano gli Usa, dell'Italia nessuna traccia.

Di Stefano Perazzo | 27.06.2013


Il paradiso degli investimenti diretti si trova negli Stati Uniti. Dopo 12 anni di dominio assoluto cinese, Obama e soci spodestano i rivali asiatici e si issano in vetta alla graduatoria stilata da A.T. Kerney, team globale che analizza gli impatti immediati e i benefici della crescita economica per i propri clienti. Alle spalle due duo di testa il Brasile. L'Italia? Tra le prime 25 posizioni riportate dal Wall Street Jorunal, nessuna traccia del nostro paese.
Il ranking è stato costruito grazie a un sondaggio condotto su 302 manager di livello globale a cui è stato chiesto di rispondere su quali fossero le location migliori per investire all'estero nel prossimo triennio. I desideri degli addetti ai lavori sono virati, dopo diversi anni d'attesa, sugli Usa, che troneggiano con un punteggio di 2,09 (la performance massima è 3). La Cina, primatista indiscussa dal 2001, paga un costo crescente del lavoro ed è costretta ad abbandonare lo scettro mondiale, rastrellando solo 2,02 punti. Medaglia di bronzo confermata per il Brasile, da sottolineare invece il balzo del Canada che nel giro di dodici mesi schizza dal 20esimo al quarto posto.
Piccolo crollo per l'India: il gigante slitta infatti dal secondo al quinto posto. La prima nazione europea è la Germania, che pur cedendo due posizioni, conquista il miglior piazzamento del continente attestandosi al settimo posto.

Ecco le prime 25 posizioni:

Stati Uniti
Cina
Brasile
Canada
India
Australia
Germania
Regno Unito
Messico
Singapore
Russia
Francia
Giappone
Emirati Arabi Uniti
Sud Africa
Spagna
Thailandia
Svizzera
Polonia
Taiwan
Sud Corea
Cile
Argentina
Indonesia
Malaysia