spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

lunedì 24 giugno 2013

la distribuzione tra le classi di età, ha condizionato anche i risultati politici degli ultimi 25 anni.

Scandaloso: In 20 anni gli “Over 65″ hanno sottratto 950 miliardi agli “Under 50″ in Italia

Sul Sole 24 Ore di oggi, e’ apparso un articolo sulle disuguaglianze che trovate QUI, che riprende uno studio della Banca d’Italia che trovate QUI.
Estremamente interessante e’ il grafico sottostante, che sinteticamente dice che (fatta 100 la ricchezza media):
- Le persone fino a 50 anni sono passate da una ricchezza media complessiva pari a 100 nel 1987 ad 80 nel 2008
 - Le persone oltre i 65 anni sono passate da una ricchezza media complessiva pari a 63 nel 1987 ad 100 nel 2008
La distribuzione della ricchezza tra le classi di età ha subito una profonda trasformazione mentre nel 1987 le famiglie di giovani erano su livelli medi non lontani dal totale della popolazione, a partire dal 2000 queste famiglie vedono peggiorare decisamente la loro condizione; il contrario accade per gli anziani, che nel periodo considerato vedono migliorare nettamente la loro posizione relativa. Le classi di età intermedie riflettono lo stesso andamento delle classi più estreme, anche se in misura meno marcata; le famiglie con capofamiglia tra i 50 e i 65 anni migliorano le loro condizioni relative mentre quelle tra i 30 e i 50 le peggiorano

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Proviamo a tradurre spannometricamente:
- La ricchezza delle famiglie e’ passata, a prezzi 2010, da circa 4,200 miliardi a 8,800 dal 1987 al 2008
- La ricchezza procapite e’ passata, a prezzi 2010, da circa 75,000 euro nel 1987 a 146,000 nel 2008
Proiettando le distribuzioni di ricchezza del 1987 al 2008, si scopre che:
- La Generazione di chi ha oltre 65 anni ha di fatto sottratto circa 950 miliardi di ricchezza alle generazioni sotto i 50 anni
- A livello procapite gli apparteneti alla Generazione di chi ha oltre 65 anni hanno guadagnato 54,000 euro di patrimonio a testa, mentre coloro sotto i 50 anni ne hanno persi circa 29,000 rispetto alle distribuzioni di ricchezza del 1987.
Una nazione che massacra ed impoverisce in modo cosi’ marcato i giovani ed i lavoratori, ed avvantaggia pensionati ed anziani, ovviamente perde drammaticamente in dinamismo e competitivita’ economica.
La ragione essenziale di questo trasferimento epocale di ricchezza da giovani ad anziani, sta nell’appesantimento fiscale operato sui lavoratori e sulla perdita di competitivita’ dell’economia reale, mentre dall’altro lato le riforme delle Pensioni hanno sempre e solo taccato significativamente i futuri pensionati e non coloro che erano gia’ in pensione o che erano prossimi ad andarci.


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