spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

mercoledì 17 luglio 2013

la certezza del fallimento economico della Grecia.

La Grecia e la Pausa Estiva della Troika

Da Economonitor un breve pezzo sui rattoppi al programma di salvataggio della Grecia, che viene implementato nonostante l'evidente inadeguatezza: intanto l'importante è fare le vacanze in pace e arrivare a settembre...



di Robert Kahn - Il governo Greco ha trovato un accordo con la Troika (BCE, Commissione Europea e FMI) su un set di politiche per procedere nel programma di salvataggio e ricevere gli 8,1 miliardi di euro di ulteriori prestiti durante l’estate, necessari per finanziare il governo fino a settembre. Per farlo, occorre anticipare dei prestiti che erano originariamente previsti negli anni successivi. Questo significa che un grosso gap finanziario si profila per il 2014.  Ma questo è un problema che si porrà dopo l’estate.

 
Secondo l’accordo, il governo Greco prenderà una serie di misure fiscali per centrare gli obiettivi di bilancio (chiudendo i 2 miliardi di euro di gap) e ottenere quest’anno un avanzo primario. Queste misure includono una tassa sul lusso, una tassa unificata sulla proprietà, pensioni ridotte per il personale militare, e altre riforme alla rete di sicurezza sociale. Il governo ha anche accettato di portare a compimento dei piani di riduzione del numero dei dipendenti statali nella misura di 25.000 unità, attraverso uno schema di mobilità e di reinserimento. Si tratta di misure molto dure, che per un certo periodo è sembrato potessero destabilizzare lo stesso governo. Il governo però riceverà del credito dai leader dell’Unione per averle implementate, anche se è sempre più evidente che le prospettive di una ripresa rimangono molto distanti. (L’IMF prevede una caduta nelle attività economiche superiore al 4% quest’anno, seguita da una crescita di appena lo 0,6% per il 2014).

Il ministro delle finanze austriaco Maria Fekter ha riassunto così, con un certo ottimismo: “Sono convinta che la Grecia stia compiendo ogni sforzo per centrare questi obiettivi… La pausa estiva sta arrivando e certo non mi piacerebbe  dover andare a Bruxelles in quel periodo”.

La mia preoccupazione qui, come per Cipro (dove il programma sta deragliando) e per il Portogallo (dove un accordo per salvare il governo sembra basato su una richiesta di ammorbidimento del programma) è che gli errori dei programmi di ripresa di questi paesi vengono rattoppati alla bell'e meglio nella speranza che dopo le elezioni tedesche di settembre arriveranno tempi migliori  - finanziamenti aggiuntivi e/o tagli del debito. E’ un’aspettativa irrealistica, che prepara il terreno per nuove delusioni in autunno.Ma, almeno, le vacanze estive sono salve.