spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

mercoledì 10 luglio 2013

NAS e il sistema PRISM

Datagate, squarcio sul fronte europeo


Lo scandalo delle intercettazioni globali si allarga coinvolgendo Europa, Germania e Italia. Da Bruxelles si dicono scioccati, in Germania minacciano cause. E l'Italia? "Vicenda spinosa", dice il Palazzo, e chiede risposte agli USA
Datagate, squarcio sul fronte europeoRoma - Continuano le rivelazioni di Edward Snowden sulle pratiche di sorveglianza mondiale messa in atto dalla NSA, e gli ultimi documenti visionati dalla stampa spostano l'attenzione dagli USA in Europa: politici, governanti e cittadini del Vecchio Continente, dicono quei documenti, godono da anni dell'attenzione particolare dell'intelligence statunitense per mezzo di cimici, intercettazioni telematiche e quant'altro.

Dal 2010 in poi, confermano i nuovi documenti resi pubblici da Snowden, gli agenti statunitensi hanno tenuto sotto controllo i funzionari dell'Unione Europea negli uffici di Washington, così come controllati erano i membri europei delle Nazioni Unite e intercettate erano le comunicazioni a Bruxelles tramite uffici della NSA localizzati nei pressi delle strutture NATO.

Di particolare interesse per l'intelligence erano apparentemente le comunicazioni tedesche, dove PRISM - il sistema di sorveglianza delle trasmissioni telematiche e "cloud" delle grandi aziende americane che ha dato origine allo scandalo del Datagate - permetteva un certo "automatismo" nella raccolta di dati sui singoli soggetti di interesse par la sicurezza nazionale (USA).Le reazioni della sorveglianza sul fronte europeo sono state immediate, anche se diverse nei toni: il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz si è detto "scioccato" dalle rivelazioni chiedendo immediate spiegazioni agli States e minacciando di far saltare il patto di libero scambio tra UE e Stati Uniti, mentre dalla Germania sono pronti a mettere in mezzo gli avvocati lamentandosi di un vero e proprio clima di spionaggio capace di evocare quello della Guerra Fredda divisa tra Germania dell'Est e Germania dell'Ovest.E in Italia? Il ministro degli esteri Bonino si è limitato a parlare di una "vicenda spinosa" con richiesta di chiarimenti, altrettanto ha fatto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano mentre John Kerry giustificava lo spionaggio a danno degli alleati come pratica usuale di buon vicinato. Restano le domande sul ruolo dei servizi segreti nazionali e le nuove, misteriose direttive fornite dal governo Monti prima delle dimissioni.

Passando dall'Europa agli States, le aziende che hanno aiutato la NSA continuano a essere al centro del ciclone con Yahoo! uscita perdente dal tentativo di bloccare l'operazione PRISM sul nascere e il CEO di Twitter a non poter parlare chiaramente delle richieste governative per lo spionaggio dei suoi utenti.

Si fa infine - se possibile - più complessa e problematica la questione Snowden, con l'Ecuador chetorna sui propri passi in merito alla possibilità di accogliere il fuggitivo attualmente "sotto la custodia delle autorità russe".

Alfonso Maruccia