spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

sabato 21 settembre 2013

LE TASSE NON FINISCONO MAI

Ecco i rincari delle tasse, accise,Irpef e Iva già previsti che scatteranno dalle prossime settimane
Le tasse non finiscono mai.



La data del 1° gennaio 2014 è già segnata in rosso sul calendario dei contribuenti italiani. Le manovre degli ultimi mesi hanno previsto una serie di aumenti che peseranno prevalentemente sui consumi.
1)Tassa sull’alcool aumenterà le accise su birra, prodotti intermedi e superalcolici per recuperare parte delle risorse (448 milioni) a copertura del decreto scuola. Il tutto in tre fasi: un primo rincaro scatta il 10 ottobre 2013, un altro il 1° gennaio 2014, il terzo il 1° gennaio 2015.
2)Stessa sorte per prodotti alcolici intermedi e alcool etilico: il prelievo si allarga da 68,51 a 77,53 euro su tutte le bevande con gradazione inferiore ai 22 gradi, vino escluso, e addirittura da 800,01 a 905,51 euro per ogni ettolitro di etanolo. Assobirra denuncia un carico fiscale pari al 47%, in una progressione di rincari che tra il 2004 e oggi ha toccato +114%.
3)La tassa sulle e-cig. Il decreto legge 76/2013, il dl lavoro, stabilisce una imposta di consumo del 58,5% sulle sigarette elettroniche dal 1° gennaio 2014. In principio i 117 milioni attesti per questa misura dovevano coprire il rinvio Imu, ora invece faranno da cuscinetto per mantenere la sospensione dell’Iva.
4)Previsto il passaggio dell’aliquota da 4 a 10% per distributori automatici di alimentari e bevande; il ritocco si scaricherà, testualmente, sulle “somministrazioni di alimenti e bevande effettuate mediante distributori automatici collocati in stabilimenti, ospedali, case di cura, uffici, scuole, caserme e altri edifici destinati a collettività”. Il prelievo dovrebbe contribuire a reperire parte dei 200 milioni di euro di copertura alla proroga dei cosiddetti eco-bonus sulle ristrutturazioni, dell’ecobonus del 65% per l’efficienza energetica in edilizia e agli sgravi al 50% per le ristrutturazioni degli edifici.
5)Dal 2014 debutta la service tax, che in pratica sarà un prelievo sia sugli immobili sia sul servizio rifiuti.
6)Un aumento dell’Iva dal 1° gennaio 2014 è stato già previsto dalla legge di stabilità 2013.
7)Il Dl 63/2013, il cosiddetto decreto sugli eco-bonus, stabilisce l’innalzamento dal 4 al 21% dell’Iva sui “supporti integrativi” dell’editoria, ossia l’oggettistica venduta in una confezione unica con quotidiani, periodici e libri. Il regime speciale dell’aliquota scatta il 1° gennaio 2014.