spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

mercoledì 11 settembre 2013

SEMBRATE TONNI DENTRO LA TONNARA

Grillo: “Siamo moralisti del cazzo e ne andiamo fieri. Via i ladri, votiamo subito”

Il leader del Movimento 5 Stelle interviene sul blog a sostegno dei suoi deputati dopo la bagarre alla Camera. Difende le scelte dei suoi e attacca gli altri parlamentari: "Sembrate tonni dentro una tonnara, sapete che il vostro tempo è finito. E' questione di mesi"

Grillo: “Siamo moralisti del cazzo e ne andiamo fieri. Via i ladri, votiamo subito”
Cos’ il leader a 5 Stelle ha deciso di scrivere il post sul blog dove evoca tra le altre cose il ritorno alle urne al più presto: “Il vostro tempo è finito, è questione di mesi e voi lo sapete, per questo reagite come un qualunque ladruncolo sorpreso con le mani nel sacco. Ieri sembravate tonni dentro una tonnara“. E’ il messaggio di Beppe Grillo ai parlamentari degli altri partiti. “Ieri, alla Camera alla richiesta del M5S di espellere i delinquenti, si è levato alto il grido ‘Moralisti del cazzo!’. I nominati del pdl e del pdmenoelle si sono indignati. E’ un paradosso che invece di accompagnare alla porta Berlusconi, un delinquente condannato in via definitiva, i nominati dai capi bastone del pdmenoelle e dal truffatore fiscale, volessero buttare fuori noi, i cosiddetti moralisti (del cazzo). Noi siamo i moralisti del cazzo, quelli che hanno rifiutato i rimborsi elettorali, che si sono tagliati gli stipendi, che hanno rinunciato alle auto blu – rivendica Grillo – Noi siamo i moralisti del cazzo che non vogliono condannati in Parlamento, che mantengono la parola data agli elettori, gli unici a votare alla Camera per la decadenza del Porcellum. Noi siamo i moralisti del cazzo che vogliono restituire al Parlamento il suo ruolo che è espropriato dal governo con i decreti legge. Noi siamo i moralisti del cazzo e ne siamo fieri – conclude Grillo – E’ vero, siamo moralisti del cazzo e vogliamo moralizzare la vita pubblica, il Parlamento, ogni Comune, ogni istituzione. Al voto subito. Fuori i delinquenti dal Parlamento!”.