spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

lunedì 9 settembre 2013

SPERIAMO BENE

TERZA GUERRA MONDIALE: CESSATE LE TRATTATIVE. SI RISCHIA LA GUERRA ATOMICA

Il Papa ha già capito e ha lanciato l’ultimo appello per salvare il mondo: si rischia la guerra atomica. Ecco gli armamenti e le alleanze.



nave cinese

La trattativa è finita. La Russia si è dimostrata più preparata di quello che tutto il mondo pensasse, talmente preparata che ha abbattuto un F-22 Raptor e 4 missili Tomahawk, come riportato dal sito vestinet.rs e confermato da un’intervista trasmessa al canale televisivo “Al Manar“. Sarebbero stati questi i motivi del ritardo nella partenza da parte di Obama alla Siria, attacchi valutati sulla base di prove certe che però, recentemente, sono state confutate proprio dai giornalisti come Dale Gavlak, corrispondente dal Medio Oriente per Mint Press che ha intervistato direttamente i terroristi che hanno sganciato le armi chimiche su commissione del principe Bandar Bin Sultan. Nessun voto del Congresso quindi, Obama dell’Onu se ne sbatte anche perchè l’Onu spesso guarda agli equilibri americani. Non è un pericolo.

Quel che preoccupa più di tutto è: con chi ha deciso di stare la Cina? Eh si, la posizione del colosso asiatico è importante dato che detiene il 70% del debito americano. Ma la Cina ha deciso di vendere armi alla Russia proprio perchè l’abbattimento del caccia più potente del mondo, l’F-22 Raptor appunto e la risposta ai 4 missili Tomahawk sono stati la prova del nove: la Russia è davvero potente.

LE ALLEANZE – Se la posizione della Turchia vacillava, l’attesa delle conclusione del Congresso Onu è servita a rifare le trattative. Il risultato è che la Turchia torna sui suoi passi. Le potenze del mondo sono ormai divise in due grandi blocchi: Russia, Cina, Iran, Libano e Siria.  Gli jihadisti di al-Qaeda Jabhat al-Nusra (Nusra Front) sono alleati con Stati Uniti d’America, Francia, Turchia, Israele, Arabia Saudita, Qatar.

GLI ARMAMENTI - Lo scudo navale costituisce una garanzia per la regione siriana e per gli interessi di Putin, ma oltre le potentissime navi da guerra ci sono le armi di difesa e quindi i sistemi antimissile S-300, S-400 e S-500 che si son rivelati efficacissimi contro i missili Tomahawk e poi ci sono i sistemi antimissile cinesi. 

L’America ha invece posizionato 70 bombe atomiche nelle basi di Aviano e Ghedi. Queste bombe stanno per essere adattate ai caccia militari che si occuperanno del lavoro più sporco: distruggere intere popolazioni con bombe che sono 20 volte più potenti di quelle di Hiroshima. L’America quindi, si ritrova ad indebolire la regione siriana combattendo da lontano, anche perchè la Russia si è munita di missili anti-nave P-800/ Yakhont.

Il Los Angeles Times, citando ufficiali americani, ha scritto oggi che la Casa Bianca avrebbe chiesto di ampliare l’elenco degli obiettivi da colpire, inizialmente stilato su 50 bersagli. L’ondata di attacchi potrebbe giungere dai bombardieri dell’Air Force e dai cinque cacciatorpediniere missilistici che in questi giorni pattugliano le coste orientali del Mar Mediterraneo.

Proprio in questi giorni il Pentagono ha deciso anche l’utilizzo di bombardieri pesanti e Stealth. I B-52 dovrebbero decollare dagli USA, i B-1S dal Qatar, mentre i B-2 Stealth dal Missouri, dotati di bombe a guida satellitare.

Ma non è finita, perchè gli alleati di Putin si son muniti di 500 missili di difesa che partiranno dall’Iran contro Israele, anche in questo caso i missili sono russi, gli Scud che si affiancheranno ai missili nucleari e alle minacce di attacchi terroristici che l’Iran ha promesso di attuare in tutti i paesi alleati degli americani.

La Cina invece ha inviato ben 4 unità navali pesanti nel Mediterraneo e per arrivarci le ha fatte passare nel canale di Suez che non ha posto alcun veto ma ha protetto il passaggio degli armamenti col suo stesso esercito: in totale la Cina ha messo sul campo di battaglia 4 unità navali da guerra, gli incrociatori pesanti “Noauio-83“, “Quigb-133” (con 4mila tonnellate di attrezzature), della portaerei “Waishanhu-878” (con 11mila tonnellate di attrezzature), l’unità anfibiaJinggang Shan, con centinaia di truppe da sbarco a bordo.

La base Russa in Siria si Trova a Tartus mentre le navi che passeggiano nel mediterraneo pronte a combattere sono circa 20.

Come riportato da Infowar e dal blog di Angelo Iervolino questo è l’elenco degli armamenti russi:

2 incrociatori lanciamissili, la Moskva (equipaggiata con 16 missili VULKAN P1000, che volano a soli 40 mt. dall’acqua a mach 2,5 e la testata può essere in titanio con 1000 kg. di esplosivo o nucleare, ne bastano 3 per distruggere una nave portaerei a distanza di 700 km), e la Varyag, specializzate nell’affondamento di portaerei e grandi navi;

1 portaerei, la Kuznetsov;

2 fregate, la Neustrashimy e la Smetlivy;

2 cacciatorpedinieri, l’Admiral Panteleyev e il Nastoichivy (anti-sottomarini);

2 navi da ricognizione,  la Azov, e la SSV-201 Priazovye dotata di un sistema di intercettazione e raccolta di informazioni, e di sistemi di difesa antiaerea che era partita dal porto ucraino di Sebastopoli già domenica scorsa attraverso lo stretto del Bosforo;

4 navi da sbarco la Alexander Shabalin,  l’Ammiraglio Nevelsky, la Peresvet, e la Nikolai Filchenkov (con a bordo, pare, un carico di missili S-300 destinati alla Siria);

2 mezzi da sbarco, il Minsk e il Novocherkassk (con 200 soldati e 10 carri anfibi);

2 corvette lanciamissili, la Shttil e la Ivanovets;

1 motovedetta, la Neustrashimy;

1 nave-soccorso, la Foty Krylov;

1 nave cisterna, la Pechenga;

e sommergibili nucleari.

E’ tutto pronto quindi per la Terza Guerra Mondiale. L’unica speranza che ci rimane è che l’ipotesi della guerra atomica venga smentita con fatti concreti, attraverso accordi e un pò di sana lungimiranza.