spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

giovedì 23 gennaio 2014

SINISTRA PD: STOP ALLE LISTE BLOCCATE

Legge elettorale, sinistra Pd: “Stop a liste bloccate, alzare soglia premio maggioranza”

Riunione dei cuperliani che puntano alla presentazione di emendamenti unitari del Partito democratico all'Italicum. D'Attorre: "Devono diventare emendamenti di tutto il partito"

Cuperlo
No alle liste bloccate e rivedere, verso l’alto, la soglia del 35 per cento per ottenere il premio di maggioranza. Sono questi i due punti principali delle modifiche all’Italicum che la minoranza Pd proporrà domani (23 gennaio) alla riunione dei membri democratici in commissione Affari costituzionali. La decisione dopo una lunga riunione dell’area Cuperlo alla Camera. “Noi portiamo queste proposte a Renzi – spiegaAlfredo D’Attorre – e gli chiediamo di assumersi l’impegno a superare i punti critici che contiene il testo di riforma elettorale”. Per la minoranza la richiesta prioritaria è quella di superare le liste bloccate. Come? “Le soluzioni sono diverse: proporzionali, collegi uninominali o primarie obbligatorie per tutti”. Quindi, si chiede di alzare la soglia per raggiungere il premio dal 35 al 38-40 per cento. Tra le richieste di modifica c’è anche quella di abbassare la soglia per i partiti non coalizzati ora prevista all’8 per cento. Infine, la minoranza dem chiede anche un impegno per l’alternanza di genere in lista. “Si dice 50 per cento di candidati uomini e 50 donne, ma senza l’alternanza in lista – spiega D’Attorre – sugli eletti non c’è garanzia del rispetto del 50 e 50″. Conclude D’Attorre: “Come Renzi ha convinto Berlusconi sul doppio turno, siamo convinti che riuscirà a farlo anche sulle liste bloccate”. E se non andrà così, presenterete lo stesso gli emendamenti anche se non fossero di tutto il Pd? “Non siate pessimisti – dice D’Attorre – vedrete che Renzi si convincerà…”.