spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

venerdì 2 agosto 2013

L'AMMAZZA TARANTO

Ilva: il Senato approva il decreto

È legge. M5S: «È un "ammazza Taranto"»

Consente il commissariamento di grandi imprese di interesse strategico che comportino rischi per ambiente e salute



Operai a un altoforno dell'Ilva (Imagoeconomica)Giovedì mattina è passato, senza modifiche, al Senato il decreto sull'Ilva. I «sì» sono stati 206, 19 i no e 10 gli astenuti. I senatori del M5S non hanno partecipato al voto, mentre Sel si è astenuta.
«AMMAZZA TARANTO» - «Più che salva Ilva è il dl "Ammazza Taranto"», è stata la motivazione con cui i senatori del Movimento 5 Stelle hanno lasciato in blocco l'Aula di Palazzo Madama: «Non ci permettono di apportare alcuna modifica al dl e, quindi, abbiamo deciso di abbandonare l'Aula», ha spiegato il senatore Francesco Molinari.
PROVVEDIMENTO BLINDATO - Il decreto consente il commissariamento da parte del Consiglio dei ministri di imprese di interesse strategico nazionale che comportino pericolo ambientale, e di conseguenza commissaria le acciaierie Ilva di Taranto. Maggioranza e governo avevano deciso di blindare il provvedimento in Senato, escludendo di fatto la possibilità di apportare modifiche, motivando la decisione con i tempi ristretti di approvazione che avrebbero reso difficile una terza lettura alla Camera (la conversione in legge doveva arrivare entro sabato 3 agosto) . Le imprese oggetto del decreto devono avere almeno mille lavoratori subordinati (il decreto del Governo ne prevedeva solo 200, la modifica è stata apportata a Montecitorio) e un'attività che comporti pericoli oggettivamente gravi per l'integrità dell'ambiente e della salute a causa dell'inosservanza reiterata dell'autorizzazione integrata ambientale.
NOMINATO BONDI - Il commissario è nominato per dodici mesi (prorogabili fino a trentasei), esercita i poteri del Consiglio d'amministrazione e predispone il piano industriale, che deve conformarsi al piano ambientale predisposto da esperti nominati dal ministero dell'Ambiente. Per quanto riguarda lo stabilimento siderurgico di Taranto il commissario straordinario è Enrico Bondi, e il sub commissario, Edo Ronchi. Bondi, avrà quindi il compito di garantire l'attuazione dell'Aia (autorizzazione integrata ambientale), grazie agli 8,1 mld che erano stati sequestrati dalla magistratura all'impresa e che vengono ora svincolati.
LA STRAGE AMBIENTALE - Nel corso del dibattito sul decreto Ilva sono stati approvati anche due importanti ordini del giorno, proposti proprio da M5S: quello che definisce lo «stato di calamità naturale di origine antropica», cioè causata dall'uomo e non naturale, e quello che riguarda l'inasprimento delle pene verso i reati ambientali («reato di strage ambientale»).