spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

martedì 7 gennaio 2014

PSICOLOGIA SOCIALE

il condizionamento sociale
Il condizionamento sociale comincia ad essere applicato quando siamo ancora in tenera età.






Esso comincia con la scuola ai livelli bassi come l’asilo e le scuole elementari. Si insegna ai bambini a leggere e a scrivere fino ad arrivare ad un livello elementare di istruzione. É lì che avviene il primo tipo di condizionamento unito a quello della famiglia: si passa dallo stato selvaggio e di natura ad un primo addomesticamento degli istinti e delle pulsioni irrazionali.

Poi il condizionamento prosegue man mano che il bambino prosegue il suo cammino nella scuola fino ad arrivare ad un’istruzione superiore: al bambino che diventa un ragazzino col tempo gli vengono insegnate varie materie scolastiche schematizzate nei vari programmi scolastici.

Lì avviene il secondo passo, ossia si da una visione del mondo, del tempo e dello spazio, della società etc.. Tutto ciò unito sempre al condizionamento dell’ambiente familiare e dell’ambiente sociale con tutta una serie di convenzioni, norme sociali e influenze culturali locali ed extralocali che sono insite come conseguenza al condizionamento. Poi comincia anche il condizionamento dei media ossia della sovrastruttura ideologica della “società dell’immagine”, espressione e facciata del mondo neoliberista e capitalista, che genera icone pop, divi da adorare, sottoculture, supereroi e tanto altro ancora. Tutto questo prosegue nella vita di ogni individuo da quando è piccolo fino a quando egli diventa adulto e una volta adulti ormai l’opera è completata con l’assegnamento di un ruolo sociale ben definito o di vari ruoli sociali che si possono avvicendare e sostituire gli uni con gli altri.

Condizionamento sociale, una visione del mondo, dello spazio e del tempo, la società dell’immagine, una fiducia smisurata nella tecnologia e nell’innovazione e da non dimenticare un’opinione pubblica forte unita alla manipolazione dell’informazione: tutto questo e molto altro ancora è tenuto in piedi per la sopravvivenza e l’equilibrio del sistema sociale che altrimenti collasserebbe su se stesso.

Ogni individuo è importante quanto tutto il sistema e allo stesso tempo è superfluo per il sistema.
http://systemfailureb.altervista.org/il-condizionamento-sociale/