spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

martedì 29 ottobre 2013

BERLUSCONI; VOTO SEGRETO

Silvio Berlusconi, voto segreto: il mail bombing per chiedere lo scrutinio palese



Sono centosettemila, ma il loro numero aumenta secondo dopo secondo. È il numero di italiani che stanno firmando in tempo reale una petizione di Avaaz.org per chiedere oggi ai componenti della Giunta per il regolamento del Senato di cambiare la normativa sulle votazioni dell'aula e abolire il voto segreto. L'obiettivo è quello di rendere palese la votazione sulla decadenza di Berlusconi, evitando secondo gli organizzatori inciuci e accordi sottobanco.
Ma è soprattutto uno dei quaranta senatori a essere diventato il bersaglio di Avaaz con un mail bombing senza precedenti: Karl Keller, ormai l'ago della bilancia della Giunta chiamata oggi a prendere una decisione delicatissima. La Giunta infatti è spaccata, e Keller (parlamentare storico del Sudtiroler Volkspartei) potrebbe davvero fare la differenza.
Ed è proprio Keller che in queste ore ha fatto sapere di avere ricevuto un numero di messaggi, tweet (con l'hashtag #novotosegreto), telefonate e mail esorbitante, al punto che starebbe per propendere verso il voto palese: “Tante mail mi chiedono di schierarmi contro lo scrutinio segreto. Vedrò. Non mi era mai capitato nella mia vita, sono stupefatto” ha dichiarato oggi a La Repubblica.
“Lui e il suo partito non sono abituati ad essere sotto pressione e certo non vogliono essere accusati di essere quelli che hanno impedito il voto segreto e garantito l'impunità a Berlusconi”, scrivono i promotori della petizione su Avaaz.org, che si stanno preparando per raggiungere il Senato e spogliarsi completamente durante il voto della Giunta.
Nei giorni scorsi gli unici a mostrare perplessità sulla propria intenzione di voto erano stati, appunto, Karl Keller e Lucia Lanzillotta di Scelta civica mentre favorevoli al voto segreto sono i membri di Pdl, Gal e Lega. Fautori del voto palese invece Pd, Sel e Movimento 5 Stelle.