spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

giovedì 19 dicembre 2013

COORDINAMENTI 9 DICEMBRE


9 Dicembre 2013, l’Italia si ferma


9-dicembre-2013-litalia-si-ferma
Data la totale assenza di informazione da parte dei media di regime, almeno nel nostro piccolo, dobbiamo informare i nostri lettori che da lunedì mattina 9 Dicembre 2013 inizierà lo sciopero generale degli italiani contro il governo, contro il presidente della Repubblica e contro una classica politica corrotta e incapace.
Indipendentemente che si sia d’accordo o meno con questa sollevazione, a nostro avviso è giusto avvisare più persone possibile dato che questo è il primo sciopero degli italiani come cittadini. Dietro questa manifestazione non ci sono partiti politici, associazioni o sindacati, ma ci sono gruppi spontanei, molti dei quali nati nei social network che autonomamente si stanno organizzando per bloccare in maniera pacifica le città italiane fino alla caduta di questo esecutivo.
Questa manifestazione è la manifestazione di tutti gli italiani, dai disoccupati ai commercianti, dai cassintegrati ai pensionati, dai precari agli artigiani, non si scende in piazza per gli interessi di una categoria, ma per una pacifica sollevazione collettiva contro la nostra classe dirigente.
Come blog Hescaton, aderiamo alla sollevazione e partecipiamo anche fisicamente.
I motivi per cui aderiamo sono: 1) il governo, il parlamento e il presidente della Repubblica, sono stati eletti attraverso una legge elettorale incostituzionale, quindi si devono immediatamente dimettere 2)Bisogna dire basta ad una classe politica che fa soltanto gli interessi degli eurocrati di Bruxelles e della finanza internazionale distruggendo il nostro paese 3)Bisogna dire basta ad un sistema bancario e monetario usuraio e truffaldino che ci sta privando del nostro futuro.
Come consiglio ai lettori, diciamo di farvi il pieno di benzina/gasolio e di rifornirvi di acqua e generi alimentari perché sono previsti blocchi delle tangenziali e dei camionisti e non si sa quanto possa durare la rivolta quindi c’è il forte rischio che mercati e supermercati rimangano in pochi giorni a corto di provvisto.
Non succederà, ma è meglio prevenire che curare
buona Rivoluzione a tutti