spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

venerdì 4 ottobre 2013

ALTRI SONDAGGI..DARE I NUMERI E' UN BEL DIVERTIMENTO

Sondaggi elettorali, la crisi fa male al Pdl: crollo di 3 punti. Pd primo partito

Il Partito Democratico sopra il 30% e per la prima volta dopo tempo la coalizione di centrosinistra supera quella di centrodestra (di 3 punti). Cinque Stelle stabili. Eppure gli elettori del Pdl in maggioranza si dicono d'accordo con Berlusconi

Parlamento
Per il resto il 65,7% degli intervistati è convinto che se il governo non avesse ottenuto la fiducia la situazione economica dell’Italia sarebbe notevolmente peggiorata. Per la maggioranza degli intervistati, lo svolgimento e l’esito della crisi politica hanno visto vincitore il presidente del Consiglio, Enrico Letta (per il 58,7%) mentre nessuna forza politica e nessuna coalizione ottiene un riconoscimento analogo. Soltanto il Pd, dunque, con il 42,7%, ottiene una quota consistente di giudizi che indicano un rafforzamento politico. Per 9 intervistati su 10 la crisi politica non è, però, risolta. Un risultato da cui traspaiono i timori di nuove tensioni. Per quanto riguarda le divisioni emerse all’interno del Pdl, la maggioranza degli intervistati (compresi gli elettori che si riconoscono in altri partiti), si schiera con Alfano. Eppure tra gli elettori del Pdl i rapporti s’invertono e all’interno del partito prevale nettamente la “linea Berlusconi”.
Ma, appunto, la crisi dell’ultima settimana travolge soprattutto le intenzioni di voto. Per quanto riguarda le coalizioni, la flessione del centrodestra (-2%) e la crescita del centrosinistra (+2%) rovesciano i rapporti di forza registrati nelle ultime settimane e il centrosinistra sale in testa con 3,7 punti di vantaggio. Nuovo record di astenuti e incerti, questa settimana sopra il 51%.
Per il resto è in crescita la fiducia nel governo (+4,3% rispetto alla scorsa settimana). Per quanto riguarda la forza dei leader, sia Renzi che Letta si rafforzano su Berlusconi. In un ipotetico ballottaggio tra i due possibili candidati del centrosinistra alla premiership, sul totale degli elettori, il sindaco di Firenze prevarrebbe sull’ex presidente del Consiglio (31,6% contro il 27,5%). Tra gli elettori del Pd è invece Enrico Letta a prevalere su Matteo Renzi (50,5% contro il 45,3%).