spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

sabato 18 gennaio 2014

NON CI PUO' ESSERE SVILUPPO SE C'E' UNA DISOCCUPAZIONE DIFFUSA, IL LUSITANO CI RACCONTA UNA MEZZA VERITA'. LA DEFLAZIONE E' SEMPRE ALLA PORTA.

Commissione Ue: “La crisi non è finita”. Consob: “Stabilità finanziaria a rischio”

Barroso annuncia che la recessione è alle spalle, ma "la disoccupazione è ancora troppo alta e alle imprese mancano i mezzi finanziari per intervenire". E il numero uno dell'Authority segnala il "rischio dell'emergere di nuove bolle sui mercati"

Barroso
Durante l’intervento in occasione del dibattito sul lavoro del semestre lituano di presidenza di turno, Barroso ha ricordato che “fino a non molto tempo fa qualcuno prevedeva l’implosione dell’euro e persino la disintegrazione dell’Unione europea. Ma ora – ha aggiunto – con il recupero della fiducia dei consumatori e degli investitori, è attesa la crescita”.
I dubbi sul futuro dell’Eurozona riguardano anche il sistema finanziario. ”In uno scenario di moderata ripresa i rischi per la stabilità finanziaria, soprattutto nell’area euro, rimangono significativi”, ha detto il presidente della ConsobGiuseppe Vegas, in audizione alla commissione Finanze della Camera. “Le politiche espansive di tutti i principali Paesi avanzati, al di fuori dell’area euro, prefigurano il rischio dell’emergere di nuove bolle sui mercati finanziari”, ha aggiunto, “che potrebbero ricreare le stesse condizioni alla base della bolla immobiliare”. 
Nell’area euro emergono poi “rischi di deflazione e di un prolungato periodo di bassa attività economica, amplificati dall’esigenza di consolidamento fiscale e di politiche di bilancio necessariamente restrittive”. Inoltre il ritmo di espansione “continuerà a essere troppo basso, per attivare trend sostenibili di rialzo sulle materie prime industriali e sul petrolio” che implicherà un “riassorbimento lento dell’eccesso di capacità produttiva creatosi dopo la crisi finanziaria”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/14/commissione-ue-la-crisi-non-e-finita-consob-stabilita-finanziaria-a-rischio/842654/