spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

sabato 12 ottobre 2013

CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA.

Grillo e Casaleggio? Politicamente sporchi. Parola di Favia, ex M5s

Per il più noto tra gli espulsi dal Movimento i due cofondatori dei 5 Stelle usano la menzogna, sono opportunisti e speculano ogni volta che possono.



Grillo e Casaleggio? Politicamente sporchi. Parola di Favia, ex M5s

Per il più noto tra gli espulsi dal Movimento i due cofondatori dei 5 Stelle usano la menzogna, sono opportunisti e speculano ogni volta che possono.
Per il più noto tra gli espulsi dal Movimento i due cofondatori dei 5 Stelle usano la menzogna, sono opportunisti e speculano ogni volta che possono.


venerdi11.10.2013





"Mi prendo la responsabilità di quello che dico: Grillo e Casaleggio politicamente sono due persone sporche". Lo afferma Giovanni Favia, consigliere regionale dell'Emilia Romagna ed ex esponente del Movimento 5 Stelle, durante la trasmissione 'Effetto Notte, le notizie in 60 minuti' su Radio24.

Per il più noto espulso dal Movimento i due cofondatori dei 5 Stelle "usano la menzogna, sono opportunisti e speculano ogni volta che possono speculare su una questione". E a proposito della bufera scoppiata nel M5S dopo l'approvazione di un emendamento proposto da due senatori grillini per abolire il reato di clandestinità, Favia racconta che "Casaleggio è stato un simpatizzante leghista abbastanza convinto. Una persona che quando lavorava ancora in Telecom, in tasca aveva il fazzoletto verde".

L'ex 5 Stelle rivela poi un retroscena, sempre sull'approvazione dell'emendamento dei grillini: "Grillo il giorno dopo ha preso le distanze, ma la sera prima Casaleggio aveva tentato di rigirare la frittata, facendo un comunicato sul suo blog in cui sposava l'emendamento approvato e dicendo - pensate quanto sono furbi e meschini - che serviva ad agevolare le espulsioni. Il titolo era: espulsioni più facili. Solo che la base del Movimento - quella con sensibilità più a destra - non è così fessa, non c'è cascata, e quindi dopo hanno dovuto fare questa retromarcia. Ha tentato insomma di far passare l'emendamento dei due senatori grillini come una cosa pro-espulsioni".

"Loro che non fanno politica perché non producono contenuti in realtà con un contenuto politico strutturato - attacca ancora Favia - loro che non producono classe dirigente di qualità, in definitiva non fanno politica, ma marketing: per questo vincono. Perché oggi la politica è diventata questo. Ma prima o poi, a lungo andare, questo sistema non può reggere".