spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

domenica 6 ottobre 2013

IN EUROPA COME IN ITALIA AVANZANO LE DESTRE, CI PREPARIAMO ALLE NUOVE ELEZIONI EUROPEE.

Destra, il fascista Tilgher: ‘Un Fronte Nazionale per essere padroni a casa nostra’

In un albergo della periferia di Milano si è costituito il gruppo regionale del Fronte Nazionale, il movimento rifondato da Adriano Tilgher dopo il divorzio con La Destra di Storace. “Sinistra e destra vogliono fotterci – ha detto-, il nostro movimento vuole ribadire il no all’Europa delle banche, per tornare ad essere padroni a casa nostra”. Tilgher propone il FN in antitesi alla vecchia politica: “Perché noi siamo il nuovo”. Sulla tragedia di Lampedusa ha poi commentato: “Giusto il lutto, ma io piango anche per i morti italiani, quelli che si tolgono la vita per colpa della crisi inventata dalla politica”. L’iniziativa del Fronte Nazionale era inizialmente prevista a Sesto San Giovanni, ma il sindaco Monica Chittò ha negato l’autorizzazione, spiegando che non voleva concedere spazi a movimenti “così distanti dai valori democratici”. A questa presa di posizione Tilgher replica rifiutando l’etichetta: “Certo, i nostri valori fondano le radici nella storia, ma gli slogan politici li lasciamo a Pd e Pdl, è giunta l’ora di guardare avanti”  di Alessandro Madron

5 ottobre 2013







Un memoranda per ricordare l''avvento del nazismo.

Dopo la Prima Guerra Mondiale la Germania si trovava in un grave periodo di instabilità politica. Sono da notare i successi nella politica estera, e i fallimenti in quella interna. Le ragioni principali di questa instabilità sono tre:
- frammentazione dei partiti politici, che non riescono a coalizzarsi;
- prevaleva l'idea della Germania imperiale, anziché quella della Repubblica;
- incerta situazione economico-sociale: salari bassi, disoccupazione, inflazione.
Nelle elezioni politiche del 14 settembre 1930 emergeva una nuova forza politica, il Partito Nazionalsocialista. Conquistarono il 18,3% dei voti, contro il 2,6% delle elezioni precedenti.
Nelle nuove elezioni per il Reichstag, il 31 luglio 1932, il Partito Nazionalsocialista ottenne il 37,4% dei voti, diventando il primo partito tedesco. Nelle elezioni successive, nel novembre 1932, i nazisti persero due milioni di voti, ma il 30 gennaio 1933 Hindenburg nominò Hitler Cancelliere del Reichstag. Il 27 febbraio dello stesso anno il Reichs tag viene incendiato; la colpa è data ai comunisti, e questo è il pretesto per l'emanazione di nuovi decreti repressivi contro le libertà personali e politiche. Si svolsero nuove elezioni politiche, il 5 marzo 1933, e i nazisti ottennero così il 43,9% dei voti. I deputati comunisti erano stati arrestati, quindi non potevano nuocere. I nazionalsocialisti avevano così un'ampia maggioranza. Nacque così il Terzo Reich.