spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

sabato 19 ottobre 2013

VERSO UNA POLITICA SOCIALE 3D

Il fallimento di Occupy Wall Street

Nel sociale servono cambiamenti "strutturali" profondi: in 3D
di ANDREA DI FURIA
Occupy Wall Street è il primo movimento di protesta che si vede negli Stati Uniti d'America da quarant'anni a questa parte. È un movimento culturale che vuole combattere contro il mondo della speculazione, l'aumento del costo del danaro e le persone che controllano l'economia attraverso la finanza.
Più interessato alla protesta (dimensione culturale), che al potere (dimensione politica) e/o al dominio gestionale (dimensione economica), OWS aveva anche l'obiettivo di togliere la gestione del danaro alla politica: ma questo non è avvenuto.
Il perché del suo fallimento lo possiamo ascoltare direttamente dalla bocca di uno dei fondatori del movimento, protagonista di questa importantissima battaglia culturale.
Micah White: «Occupy Wall Street è emersa ed ha acquistato visibilità, ma aveva dei limiti. Uno dei quali è che non avevamo capito come si realizzano dei cambiamenti sociali profondi».
Qui il concetto chiave da non farsi sfuggire è la mancanza di "profondità" richiesta dai cambiamenti sociali ed assente nel movimento. Eppure per tantissimi analfabeti sociali di ritorno del presente un tema forte, un contenuto sostanzioso basta e avanza per conquistare visibilità, consenso e cambiamento del sociale. Micah White ha invece sperimentato, sulla sua pelle di attivista, che così si rimane solo alla superficie dell'iceberg del cambiamento sociale: che è in realtà la sua parte profonda, invisibile agli occhi, a seguire la corrente e a determinare la direzione ed il cambiamento di rotta.
Il contenuto sociale ha dunque bisogno della sua "struttura" sociale specifica per determinare un cambiamento positivo nella Società. Aristotele nel suo Liceo ad Atene avrebbe detto che la "sostanza" sociale richiede di necessità la sua propria "forma" sociale: quella adatta solo a lei, e nessun'altra.
L'osservazione di Micah non ci dovrebbe cogliere impreparati o sorpresi, anzi. Abbiamo costantemente osservato in questa rubrica che la superficialità dei contenuti sociali richiede la sua profondità strutturalein particolare utilizzando la metafora degli Abiti-contenuto sociali (economici, politici, culturali) che necessitano dei relativi 3 Armadi-contenitore (Economia, Politica, Cultura): contenuti che necessitano della strutturazione istituzionale in 3 dimensioni equilibrate e discrezionali poste sullo stesso piano (come fossero 3 Stati diversi) per non degenerare nel dilagante e malsano caos attuale.
Occupy Wall Street, da questo punto di vista, è un ottimo Abito-contenuto che difetta di un adeguato Armadio-contenitore istituzionale; è una "sostanza" diversa che per operare cambiamenti profondi nella realtà sociale necessita della sua "forma" diversa: necessita della sua specifica "strutturazione sociale di profondità"... in 3D.
OWS, pertanto, ha trovato un terreno sociale favorevole in cui poter seminare la sua fortissima idea?No. La sostanza espressa dal movimento di protesta non ha trovato la "forma" specifica di profondità su cui poggiare. Si è trovato invece una "forma", una "strutturazione" di profondità inadatta, addirittura più che ostile.
E questa ostacolante struttura sociale si esprime, l'abbiamo osservato più volte insieme, attraverso una dimensione sociale delle tre classiche (o Economia o Politica o Cultura) che competitivamente prevale sulle altre due, soggiogandole e piegandole ai propri interessi. [vedi immagine sintesi: le tre forme possibili dello squilibrato guasto sociale monodimensionale attuale]
Negli USA la dimensione prevalente tra le tre è quella economica - la forma a sinistra, e lo dimostrano sia il debito complessivo (Stato, Banche e Imprese, Famiglie) ormai pari al PIL del Pianeta, sia l'essere il $ la moneta di riferimento mondiale - ed è una dimensione che è strutturalmente perfetta, fatta su misura,per favorire la sopraffazione dell'1% degli Speculatori sul 99% dei Predati.
Rammentiamo che il risultato di questa strutturazione sociale (a 1D) fra il 1980 e il 2010 ha portato il 99% della popolazione americana (ossia circa 297 milioni di Persone) a perdere lo 0,40% della propria ricchezza di partenza , mentre nello stesso periodo c'è stato chi (lo 0,99% ovvero 2 milioni e 970 mila Persone) ha incrementato la sua ricchezza di partenza dell'11,5 % e addirittura chi (lo 0,01%, ovvero 30.000 persone) lo ha aumentato del 33,1%.
Dal 2010 ad oggi nell'Estremo Occidente questo divario per censo tra classi di individui è ancor più aumentato e lì, tridimensionalmente parlando, nei riguardi dell'uomo siamo arrivati... all'USA e getta.  
Ora la strutturazione monodimensionale sociale (a 1D), essendo inosservata ma   attiva da più di due secoli, è naturale che abbia condizionato da generazioni il modo di pensare di tutti. È stato forse così anche per Occupy Wall Street? Direi proprio di sì.
Micah White: «Noi credevamo che a seguito delle proteste di strada, sostenute da un gran numero di persone, la democrazia americana avrebbe reagito modificando il proprio comportamento. Ora sappiamo che si tratta di un processo molto più complicato».
Ricapitolando: abbiamo Occupy Wall Street (un movimento culturale), che vuole combattere la finanza (una forza economica), provocando un cambiamento della democrazia americana (espressione della dimensione politica). Per farlo dovrebbe costruirsi un terreno favorevole di profondità, ossia una "forma sociale" che sia "tridimensionale" (a 3D).
Si trova invece a poggiare le sue giuste pretese su di una "forma a 1D, una "struttura" sociale monodimensionale a prevalenza economica. Per di più colonizzata fin da metà '800 dalla sua interpretazione più predatoria: quella finanziario-speculativa.
Naturalmente, come diceva mia madre, "Chi non ha testa ha gambe". Ed anche Occupy Wall Street si è reso conto che la sola muscolare protesta culturale su strada porta a sbattere contro un muro senza porte. Non avendo minimamente il concetto della necessità di una strutturazione in 3D della Società ad inizio terzo millennio - dove Economia, Politica e Cultura possano convivere collaborativamente in armonia (e non essere costantemente in malsana sopraffazione competiva) - ecco che a casa di Micah ci si apre adesso a considerare con interesse la bidimensione sociale: ascoltiamolo.
Micah White: «Adesso ci rendiamo conto che bisogna anche vincere le elezioni; che bisogna essere al Governo, e non soltanto contro di esso. Quindi, quello che in America stiamo cercando di capire, è come superare un atteggiamento di sola protesta per costruire un movimento civile che riesca a vincere le elezioni, e allo stesso tempo mantenga la sua caratteristica di protesta di strada; insomma, vogliamo che sia entrambe le cose, ecco cosa stiamo cercando di fare: vogliamo la protesta nelle strade e le vittorie elettorali».
Certamente questo passaggio a considerare anche la politica invece che rifuggirla come fosse la peste va più in profondità, ma non può cogliere nel segno ed è foriero di una nuova delusione per Micah ed i suoiquando si accorgeranno - dopo altre sofferenze, ritardi e quant'altro - che la strutturazione sociale bidimensionale (a 2D) è sinonimo di "conflitto continuo" di per sé: in questo caso tra protesta in strada(Cultura) e vittoria elettorale (Politica).
Ora, senza dover aspettare che ciò accada in America, un assaggio di questo bidimensionale conflitto continuo lo possiamo vedere in atto già qui in Italia in ciò che sta accadendo all'interno del Movimento5Stelle,dove lo scontro è tra i puri e duri della protesta culturale (Grillo) e gli accomodanti relazionali (gli eletti)della vittoria politica.
In più la bidimensione sociale (a 2D) è socialmente incompleta: vediamo infatti l'Economia presentarsi come ancella ora dell'una (Politica) ora dell'altra (Cultura) dimensione sociale, ma questo solo fino al momento in cui le dominerà entrambe. Come? Imponendo i propri uomini nei gruppi dominanti della Politica e della Cultura e perciò ritornando di fatto esattamente alla strutturazione di profondità attuale (a 1D): dove l'Economia sì è già allegramente pappata una distratta Politica ed un'elitaria Cultura.
Dall'attuale monodimensione (1Da prevalenza "economica" non se ne esce con la bidimensione (2D) ad alternanza "politico-culturale" [in Italia M5S]  o a prevalenza "politico-economica" [in Italia tutti gli altri Partiti in Parlamento]... ci si esce solo con la strutturazione sociale tridimensionale (3D) in cui tutte e tre le dimensioni sociali classiche [Cultura, Politica, Economia] orbitano attorno all'uomo avendolo come punto di riferimento centrale e collaborano in armonia perché si limitano a fare ognuna ciò per cui è nata:nutrire il Consumatore (Economia), difendere il Cittadino (Politica), educare la Persona (Cultura).       [come si può vedere dall'immagine sintesi relativa]
Speriamo che qualcuno passiparola e lo spieghi al volenteroso Micah, che di suo già guarda con interesse emulativo a quanto raggiunto dal Movimento 5 Stelle, invitandolo in più ad essere Planetario.
Micah White: «Nel 2012 la maggioranza degli attivisti di OWS non voleva partecipare alle elezioni, ma credo che per le elezioni del 2014 ci si comporterà diversamente. La differenza è che voi state costruendo un movimento civico che partecipa alle elezioni; il M5S ha dalla sua parte il 20% della popolazione, mentre in America non esiste niente del genere. Non c'è un forte movimento elettorale che possa sperare in una vittoria.Possiamo portare il MoVimento 5 Stelle in America, e possiamo avere il MoVimento 5 Stelle vincitore delle elezioni in Italia, e anche in America, e quindi formare un partito internazionale, ma non solo col M5S, ci saranno anche altri partiti».
Non conoscendo le leggi che governano le vicende sociali, Micah non sospetta minimamente che per tutti gli anèliti, contenuti e ideali innovativi di cui è portatore il suo movimento occorre un'altra strutturazione istituzionale di profondità (a 3D) rispetto a quella (a 2D) auspicata da Occupy Wall Street e a quella econimica attuale squilibrata (a 1D): malsana proprio perché è prevalente sulle altre due dimensioni sociali.
Occorre quella "forma" sociale nuova che abbiamo tratteggiato più volte come Società tridimensionale dei tempi nuovi: viceversa non si può che cadere preda delle stesse illusioni ed errori delle ormai 13 generazioni di volenterosi "tutte gambe senza testa" che ci hanno preceduto da due secoli a questa parte nel voler cambiare il Mondo.
Ma il Movimento5Stelle, come chiunque in Italia e nel Mondo sia portatore di una sua novità, sospetta minimamente che è necessaria una strutturazione tridimensionale del sociale... per far vivere gli ideali e le istanze di cui è veicolo? Non credo.
Si sta rendendo conto di presentarsi all'esterno nei consunti abiti conflittuali già visti negli altri Partiti? Le polemiche all'interno del Movimento5Stelle hanno un'audience assai superiore alle ottime cose che sta facendo perché anche qui in Italia la monodimensione sociale prevalente favorisce chi è già al potere rispetto a chi si propone per esautorarlo. Come volevasi dimostrare.
Assai prima che Occupy Wall Street, il Movimento5Stelle è già bidimensionale di suo - come movimento di protesta culturale che siede nel parlamento politico - e in quanto tale (a 2D) si sta ora già esprimendo in termini conflittuali (noi contro voi) "anche" al proprio interno: bidimensionalità conflittuale inevitabile tra chi è più posizionato sulla protesta e non si vuole apparentare con nessuno (dimensione culturale) e chi invece si apre alla relazione con l'altro da sé (dimensione politica) dopo la vittoria elettorale.

Sostanzialmente il M5S sta già ponendosi ora di fronte o alla scelta tra una strutturazione tridimensionale del sociale per armonizzare le esigenza di tutti e tre gli àmbiti sociali, evitando così il conflitto interno, oppure a dover cedere alla strutturazione monodimensionale economica prevalente.

Che poi, se volete, è il negativo destino cui hanno già ceduto tutti gli altri Partiti. Anche in questi partiti c'erano gli ideali della giustizia, della dignità umana, del lavoro come diritto o come fonte di nobilitazione... eppure tali Partiti, tuttora in Parlamento, hanno subìto il pressing di "inosservati" testimonial "occulti" della bancocrazia mondiale come Ciampi, Amato, Letta zio, Dini, Tremonti, Prodi, Draghi da ben prima [da fine anni '70 del secolo scorso in poi] che venisse fuori dal cappello a cilindro di Beppe Grillo il Movimento5Stelle, che oggi si trova ad affrontarne i testimonial "ufficiali" Monti e Letta nipote.
Le parole di Micah White debbono aprire le nostre orecchie, così chiuse e sorde nel sociale. Afferma che Occupy Wall Street ha fallito il suo obiettivo, ma lo ha fallito sostanzialmente per analfabetismo sociale di ritorno: per non aver considerato la struttura sociale che serve (favorevole se a 3D; contrastante se a1D prevalente squilibrata; inevitabilmente conflittuale se a 2Dalle proprie esigenze e richieste, ideali e concrete.
Non afferrare la necessità di una strutturazione sociale tridimensionale che condizioni il pensare, il sentire e l'agire equilibrato degli appartenenti alla Società umana di inizio terzo millennio che li riorienti e li strappi dal perseguire pedissequi il proprio tornaconto personale...  sta portando all'insuccesso e alla disillusione tutti, nessuno escluso, i protagonisti della politica, dell'economia e della cultura: italiana, europea e mondiale.
Paradossalmente, portatori di vecchie e nuove tradizioni sono accomunati tutti dall'identica ignoranza circa l'urgenza di una nuova strutturazione (a 3D) del sociale per uscire dal caos attuale.
Non ci si deve arrestare però come ormai d'uso generalizzato al mero contenuto sostanziale ideale,all'Abito-contenuto della tridimensionalità sociale dei tempi nuovi: non è infatti sufficiente per "realizzare cambiamenti sociali profondi" parlare solo di tridimensionalità sociale.
Occorre passare alla realizzazione "tridimensionale" dei suoi 3 Armadi-contenitore istituzionali [uno diverso per gli Abiti-politici, uno diverso per gli Abiti-economici, uno diverso per gli Abiti-culturali]: unica strutturazione istituzionale del sociale adeguata per l'umanità di inizio terzo millennio.
Torniamo perciò propositivi e positivi: oltre ad abituarci a pensare in 3D il sociale occorre dargli una triplice forma "istituzionale" adeguata (dal punto di vista oggettivo, funzionale e qualitativo) ai tempi nuovi che stiamo vivendo. Passiamoparola?