spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

martedì 10 dicembre 2013

I principi etici, sono funzionali al nostro istinto di autoconservazione, in assenza del quale tutto è destinato alla logica estinzione.

9 dicembre 2013
SOLO UNA RIVOLUZIONE ETICA PUO’ INNESCARE IL CAMBIAMENTO

di Gianni Tirelli







“Il male, un tempo riconoscibile e collocabile, ha assunto le sembianze della normalità, espropriando lo spirito dell’uomo, privandolo, così, della consapevolezza, del discernimento e della dignità”.

I principi etici, sono funzionali al nostro istinto di autoconservazione, in assenza del quale tutto è destinato alla logica estinzione. E questa non è spicciola filosofia, ma un dato di fatto matematico, inconfutabile e inopinabile.
Per quanto ci si sforzi di fare comprendere alla gente un tale concetto base, tutti persistono e perseverano nel confermare le loro malsane abitudini e dipendenze, in attesa di un miracolo celeste che li liberi dal peso delle loro responsabilità personali, e di inettitudine fisica e morale, che non ha precedenti nella storia del mondo.
Questo è il punto, il cuore del problema – la condizione senza la quale, nulla di tutto ciò che oggi mina la nostra esistenza e la sopravvivenza del pianeta, può essere contrastato, combattuto e riconvertito. Se non ristabiliamo l’impianto etico originario che fin dall’alba dei tempi scandiva e regolava l’arbitrarietà dei nostri comportamenti e delle nostre scelte, in virtù di parametri di riferimento imperituri, nessuna altra opzione diversa da questa sarà mai grado di ribaltare una tale situazione. Se non siamo capaci di dare voce ai bisogni essenziali e primari del nostro cuore, ogni altro esercizio mentale, strategia e ipotetica rivoluzione, risulterà vana, e la campane suoneranno a morto sul nostro spirito defunto.

E non saranno certo le leggi, le manovre finanziarie o le nuove scoperte tecnologiche (baggianate!!) a restituirci la dignità mercificata, la salute e la felicità – diversamente, peggioreranno lo stato delle cose, accanendosi ulteriormente sulle autentiche ragioni della nostra esistenza.
Bombe intelligenti, batteriologiche, al fosforo e nucleari, e tutto quel baraccone di atrocità e di distruzione puntato alla tempia dell’umanità, non sono che l’inevitabile risultato di una scienza puttana, avulsa da ogni principio etico e morale. E così, l’inquinamento, le scorie e i rifiuti tossici dispersi in ogni dove, e la devastazione ambientale più in generale, non sono che gli effetti nefasti prodotti dall’assenza dell’etica. E’ la licenza che si è fatta libertà, verità la mistificazione, e ricerca, la profanazione.
I principi etici, regolatori e sentinelle dei comportamenti umani, sono stati rimossi per sempre, e vizio, perversione e paura li hanno sostituiti. Il male, un tempo riconoscibile e collocabile, ha assunto le sembianze della normalità, espropriando lo spirito dell’uomo, privandolo, così, della consapevolezza, del discernimento e della dignità.
Con la loro rimozione, si scardina il progetto originario che, da parametro assoluto, si degrada in caos e relativismo. Le attenuanti che l’uomo moderno si accampa, sono tese a giustificarne i comportamenti deliranti, facendolo precipitare in una sorta di morboso narcisismo isterico e annullando in lui ogni volontà, con l’intento illusorio di placare una lacerante paura e ansia esistenziale.
Valori morali e principi etici, vissuti come dei veri e propri ostacoli e impedimenti alla commercializzazione di beni effimeri, sono stai rimossi e cancellati, per dare efficacia e sonorità alle lusinghe e agli inviti seducenti delle suadenti sirene della Bestia Liberista. La forza di volontà, poi, che aveva la funzione, lo scopo e la potenza di produrre diversità e merito, è venuta meno, per trasfigurare in omologazione e supina accettazione; cause, a loro volta, di in un martirio incompreso, risultato estremo di un autolesionismo indotto.

Oggi, sconfiggere il male è pura utopia. Il Sistema Potere, lo ha adottato come punta di diamante della sua strategia e in seguito, commercializzato su scala planetaria. Per questo motivo, ogni tentativo per localizzarlo e codificarlo, é vano.

Pertanto, prima dell’indignazione, delle parole gridate, e di una ipotetica rivolta popolare, dobbiamo sapere che il vero cambiamento deve nascere e crescere dentro di noi. E solo se saremo in grado di ristabilire l’originario impianto etico e tutte quelle scale di valori che un tempo abbiamo mercificato con il Sistema, a fronte di mere promesse di libertà, potremo sperare in una nuova e luminosa rinascita e sgombrare dall’orizzonte quell’immensa e minacciosa nuvola nera che sta oscurando il futuro dei nostri figli.

http://www.oltrelacoltre.com/?p=17622