spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

sabato 11 gennaio 2014

M5S promuove la denuncia dei reati

Whistleblowing, il M5S promuove la denuncia dei reati









Finalmente qualcuno in politica che si interessa veramente e in modo serio della necessità di disciplinare a livello legislativo il whistleblowing, ossia la segnalazione di illeciti nell’interesse pubblico. Abbiamo già ricordato che nel Regno Unito i sondaggi indicano che il 72% dei lavoratori inglesi considera il termine in maniera positiva. Abbiamo già detto che coloro che denunciano, i whistleblower,non c’entrano nulla con i delatori o i pentiti. Negli Stati Uniti gli studi e le statistiche mostrano che gliincentivi economici sono stati in grado di aumentare, in maniera significativa, la quantità e anche la qualità delle denunce. In particolare, grazie alle segnalazioni dei whistleblower, gli Stati Uniti hanno recuperato oltre 27 miliardi di dollari fra il 1988 e il 2013, con incrementi annuali tendenzialmente costanti fino ad arrivare alla quota di circa 3 miliardi di dollari recuperati nel 2013.
Finalmente l’esempio parte dallo Stato, dalle figure di potere, che vogliono introdurre una legge scomoda soltanto per chi commette reati. Il Movimento 5 Stelle, prendendo spunto dalle raccomandazioni e dalle linee guida per la tutela e la promozione del whistleblowing pubblicate dall’Ong Transparency International Italia, ha infatti recentemente depositato una proposta di legge in merito, a prima firma di Francesca Businarolo, deputata alla Camera M5S.
Al fine di sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica sul tema, Francesca Businarolo ha organizzato un convegno specifico, aperto a tutti previa richiesta, il 14 gennaio 2014 alle 11 alla Camera. Interverranno Davide Del Monte e Giorgio Fraschini, Project Officer e Ricercatore di Transparency International, nonché Nicoletta Parisi, docente di Diritto Internazionale e Comunitario. A conclusione dell’evento ci saranno anche le testimonianze di Simone Farina e Enrico Ceci, due di coloro che hanno avuto il coraggio di non abbassare la testa e di denunciare gravi condotte illecite, a discapito della propria carriera.
Ancora una volta il Movimento 5 Stelle dimostra di voler davvero cambiare il Paese. Finalmente un’iniziativa concreta da parte della politica: fatti, non parole.