spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

lunedì 9 dicembre 2013

Tir, da mezzanotte scatta lo sciopero dei forconi. Il ministro Lupi: protesta ingiustificata.

Niente blocchi, ma solo sciopero. E' la nuova linea adottata dai Forconi che in Sicilia non attueranno presidi stabili, ma terranno incontri pubblici e volantinaggi nelle piazze e per le strade. 
Lo annuncia all'ANSA uno dei leader del movimento, Mariano Ferro, spiegando che la prima manifestazione si terrà stasera a Siracusa.

'A Roma da lunedi', come in altre città italiane, ci sarà un presidio di cittadini a piazzale dei Partigiani. Nell'hinterland della Capitale e in altre province del Lazio ci saranno assembramenti di mezzi nei raccordi stradali strategici, ma nessun blocco. Agiremo nella legalità. Lo ha detto Danilo Calvani, uno dei leader del movimento dei Forconi, capo del 'Coordinamento nazionale per le manifestazioni del 9 dicembre.
Scuole aperte e servizi pubblici in funzione, domani a Torino, in occasione del cosiddetto sciopero dei forconi. Lo precisa una nota dell'amministrazione comunale per smentire le "false informazioni" circolate nelle ultime ore sul web. "E' certamente lecito promuovere manifestazioni - sottolinea il sindaco di Torino, Piero Fassino - ma questo non può far venire meno il rispetto dei cittadini, la loro sicurezza e libertà quotidiana"
Qualora si dovessero verificare violazioni della legge nel fermo dell'autotrasporto, confermato da alcune sigle del settore, l'Autorità garante degli scioperi "non esiterà ad applicare le sanzioni". L'astensione dovrà partire dalla mezzanotte di oggi e non dalle ore 22 di oggi. E che il fermo deve avvenire "senza blocchi stradali". "Qualora si dovessero verificare violazioni della legge, l'Autorità non esiterà ad applicare le sanzioni, così come già avvenuto, da ultimo, lo scorso 29 marzo 2012, in riferimento ai blocchi dell'autotrasporto dal 16 al 20 gennaio 2012", precisa la nota dell'Authority, sottolineando che il fermo, "confermato da alcune sigle del settore, nonostante la sottoscrizione del protocollo di intesa dello scorso 28 novembre tra le associazioni maggiormente rappresentative ed il Governo, dovrà partire dalla mezzanotte del 9 dicembre e non, come riportato da alcune notizie di stampa, dalle ore 22 di oggi". Inoltre, l'Autorità, "nella seduta del 18 novembre scorso, ha ricordato alle organizzazioni l'esercizio del 'potere-dovere' di influenza sui propri iscritti, al fine di persuaderli all'assunzione di condotte responsabili, così che l'attuazione del fermo dei servizi di autotrasporto merce - prosegue la nota - avvenga nel pieno rispetto delle norme della disciplina di settore, senza l'effettuazione di blocchi stradali o di iniziative sanzionabili ai sensi del codice della strada".
Un e-book rilegge storia e ragioni proteste - Quarantacinque pagine per provare a capire meglio le ragioni della protesta di oggi. Nel giorno in cui sembra dover ripartire il blocco di autotrasportatori e agricoltori un e-book si riallaccia a quei giorni. Esce una "rilettura" delle fasi salienti di quei giorni "caldi" del gennaio 2012, quando per la prima volta suonò la sveglia, per comprendere cosa oggi stia spingendo nuovamente il "Popolo dei Forconi" di Mariano Ferro ad annunciare il ritorno nelle strade e nelle piazze, anche da soli, e nonostante i divieti e le prescrizioni imposte dalle autorità di pubblica sicurezza. Ecco cos'è la seconda edizione, aggiornata sino all'immediata vigilia di questa protesta ed arricchita nell'introduzione da alcuni passi di una nuova intervista a Mariano Ferro, di " 16 gennaio 2012. Alle radici della protesta dei Forconi" del giornalista Aldo Mantineo (Melino Nerella editore) disponibile soltanto in versione e-book, al costo di un euro, sul sito della casa editrice e sullo store di Amazon. Una pubblicazione agile, utilissima per andare indietro nel tempo, sino alle radici di un movimento dei Forconi, e di un fenomeno che, nelle intenzioni dei suoi promotori, vuole dare voce al disagio di tanti ed interpretare una nuova voglia di farsi sentire 'riprendendosi' la piazza.