spirito critico

PENSATOIO DI IDEE

giovedì 5 dicembre 2013

SCONTRO PARLAMENTARE TRA M5S E LA BOLDRINI SULLA LEGGITIMITA' DEL PARLAMENTO.

Legge elettorale, M5S: “Il Parlamento è abusivo”. Boldrini: “Camera legittima”

I deputati del Movimento 5 Stelle chiedono lo stop dei lavori del Parlamento dopo la decisione della Consulta sul sistema di voto in Italia. Alessio Villarosa (M5S): "Calendarizzare la proposta di ritorno al Mattarellum". L'Aula si oppone alla riunione della conferenza dei capigruppo e gli eletti grillini hanno abbandonato i banchi

Paola Taverna
Villarosa dice di aver chiesto prima per telefono e poi per iscritto una immediata convocazione della capigruppo. Sostiene di aver avuto un diniego e ne chiede le ragioni. “E’ falso“, replica Boldrini, che legge una propria lettera di risposta a Villarosa in cui gli chiedeva di precisare l’oggetto della richiesta “visto che la lettera conteneva solo che si tenesse una discussione”. Agli attacchi di M5S, Boldrini ha risposto: “State dando uno spettacolo non degno di questo Parlamento”. Parole riprese da Mauro Ottobre, che ha chiesto di “non fare più assistere alle scolaresche questi spettacoli in Aula”.
Ettore Rosato, deputato Pd, ha poi invitato la Presidenza ad adottare provvedimenti contro i deputati del M5S: “Quando un collega la insulta – ha detto rivolto a Boldrini – offende non solo lei ma l’intera istituzione. La invito a essere più severa e se questi atteggiamenti vengono reiterati è giusto che che li assume venga allontanato dall’Aula. La presidenza è stata più che tollerante”. Adriana Galgano, di Scelta Civica, si associa “alle parole di Rosato: è giusto prendere provvedimenti”. Ma i 5 Stelle continuano a puntare il dito contro la presidente, regolamento alla mano. Così Boldrini legge in Aula quanto stabilito stamani dalla Giunta del Regolamento sul procedere dei lavori. Sta al governo “valutare se sussiste l’urgenza per invertire l’ordine dei lavori“, e la scelta assunta in tal senso “non è sindacabile dalla presidenza. Questo l’esito – puntualizza la presidente – per questo abbiamo proseguito i lavori come da odg. Se la Giunta avesse deciso diversamente, avremmo agito differentemente”. Ma la polemica non si placa e i 5 Stelle , dopo aver visto l’Aula respingere la loro richiesta di sospendere i lavori, abbandonano l’emiciclo.