L'onda lunga della protesta dei 'forconi', contro le tasse e in generale contro il governo si abbatte sull'Italia. Il Paese si è svegliato con blocchi e presidi dal Nord al Sud.

L'onda lunga della "protesta dei 'forconi', contro le tasse e in generale contro il governo si abbatte sull'Italia. Il Paese si è svegliato con blocchi e presidi dal Nord al Sud.

La situazione più critica a Torino dove i manifestanti, dopo aver occupato il centro, hanno invaso i binari delle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa bloccando per circa un'ora il traffico ferroviario. Tafferugli con la polizia a Piazza Castello. Bloccati i binari ferroviari anche in Liguria, a  Genova Brignole ma anche a Imperia e tra Diano Marina e Arma di Taggia. Sulla A3 chiuso lo svincolo di
Battipaglia. Maurizio Longo, segretario di Trasportounito, denuncia che 'la polizia attacca tutti i principali presidi'. 
Colpita anche la postazione mobile di Sky mentre un fotografo, che collabora con l'ANSA, è stato aggredito dai manifestanti nel corso dei tafferugli avvenuti nel centro di Torino. Al fotografo è stata rubata la macchina fotografica con la quale stava documentando gli scontri avvenuti in centro. La procura di Torino aprirà un fascicolo di indagine sugli incidenti che si sono verificati oggi nel centro cittadino durante la manifestazione dei forconi. "Sono preoccupato, perché nonostante gli appelli alla ragionevolezza, Torino e i torinesi non sono stati rispettati". Così il sindaco del capoluogo piemontese, Piero Fassino, commenta gli scontri avvenuti oggi in occasione della protesta dei forconi. "Manifestare è legittimo - aggiunge il primo cittadino - ma non si può sconvolgere la vita della città e la normalità di chi la abita".
Annunciata protesta a oltranza La protesta cominciata oggi andrà avanti a Torino a oltranza con i tre presidi di piazza Castello, piazza Derna e piazza Pitagora. Lo conferma Andrea Zunino, portavoce del Coordinamento 9 dicembre a Torino, promotore della protesta. ogliamo dire basta a quello che non va bene, vogliamo che il governo si dimetta. Non ci interessa un tavolo, se ne devono andare. Noi siamo responsabili delle nostre azioni, si persegua chi ha comportamenti incivili", aggiunge Zunino.
Alfano, chi protesta rispetti leggi - "Le proteste in Italia sono legittime se rispettano le leggi. Impediremo che vengano violate le leggi e faremo valere la forza dello Stato. Saremo al contempo comprensivi rispetto a proteste che siano dentro i limiti dell'ordine e delle leggi dello Stato": lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, rispondendo stamani ai giornalisti a Perugia a una domanda sull'odierno sciopero dei forconi in varie città italiane (tra cui la stessa Perugia).
Fassino, Torino non è stata rispettata  - "Sono preoccupato, perché nonostante gli appelli alla ragionevolezza, Torino e i torinesi non sono stati rispettati". Così il sindaco del capoluogo piemontese, Piero Fassino, commenta gli scontri avvenuti oggi in occasione della protesta dei forconi. "Manifestare è legittimo - aggiunge il primo cittadino - ma non si può sconvolgere la vita della città e la normalità di chi la abita". La procura di Torino aprirà un fascicolo di indagine sugli incidenti che si sono verificati oggi nel centro cittadino durante la manifestazione dei forconi. E' quanto si apprende in ambienti giudiziari.
bloccati accessi stradali a Savona  - Tutti gli ingressi alla città di Savona sono stati bloccati dai manifestanti che protestano contro la classe politica attuale. Una lunga coda di auto e di tir si è formata sull'Aurelia raggiungendo Albissola. I manifestanti che si sono concentrati davanti alla Torretta sul lungomare Matteotti consentono il passaggio solo ai mezzi di soccorso. Centinaia di ragazzi si sono seduti sull'asfalto e scandiscono slogan di protesta contro il Governo. La protesta era iniziata questa mattina con cortei e manifestazioni in centro città. "La situazione è decisamente difficile - ha spiegato il comandante della polizia municipale, Igor Aloi - tutto il nostro personale è impegnato da ore per cercare di alleggerire il traffico che ha subito forti rallentamenti proprio per i blocchi stradali".
Bloccata ferrovia a Genova  - Circa un centinaio di manifestanti poco dopo le 14 ha occupato i binari della stazione di Genova Brignole. Si sono staccati dal corteo principale e si sono diretti allo scalo ferroviario. Binari occupati anche alla stazione di Imperia e tra Diano Marina e Arma di Taggia, con blocco della circolazione dei treni sulla Genova-Ventimiglia.
Bloccato casello A10 a Imperia - Un gruppo di manifestanti ha bloccato lo svincolo dell'Autostrada dei Fiori all'altezza del casello di Imperia Est. Un presidio fuori dall' A10, lungo la strada che porta al casello impedisce l'entrata e l'uscita dei veicoli. Si è formato un incolonnamento in uscita a Imperia.
Andria, occupata stazione e soppresse corse - Circa 200 persone aderenti al Movimento dei Forconi stanno bloccando a ''intermittenza'' da questa mattina il traffico ferroviario nella stazione della Ferrotramviaria di Andria, nel Nord barese, provocando rallentamenti dei treni e la soppressione di alcune corse. Sul posto Polizia ferroviaria e agenti della Digos. Tra i manifestanti, numerosi studenti. Nel primo pomeriggio sono state soppresse due corse, in andata e ritorno, del collegamento tra Corato e Barletta.

Ferro, siamo in stato di polizia - ''Siamo in uno stato di polizia, non è possibile scioperare come possono fare invece i sindacati". Lo afferma il leader dei Forconi in Sicilia, Mariano Ferro, che è a Palermo per "valutare le azioni da intraprendere". Ferro replica anche al ministro Maurizio Lupi: ''lui dice che la nostra protesta non è legittima, ma lui, dopo la sentenza della Consulta sul porcellum, si è chiesto se è legittimato?".
Torino in tilt - L'onda lunga della protesta dei 'forconi', contro le tasse e in generale contro il governo, sta arrivando in tutta Italia. Questa mattina il Paese si è svegliato con blocchi e presidi un po' ovunque, dal Veneto alla Campania, dalla zona di Milano fino a Palermo, dalle Marche alla Sardegna. Al momento la situazione più critica si registra a Torino dove i manifestanti, dopo aver occupato il centro della città, con tram fermi e negozi costretti a chiudere, hanno invaso i binari delle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa, bloccando per circa un'ora anche il traffico ferroviario. Sempre nel capoluogo del Piemonte tafferugli tra manifestanti e polizia nella centrale Piazza Castello con lanci di pietre dai primi e uso dei lacrimogeni dagli altri. Colpito anche la postazione mobile di Sky. Un po' ovunque picchetti e volantinaggi da parte degli autotrasportatori che cercano solidarietà per questa protesta che rischia di paralizzare nei prossimi giorni il Paese. Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, informa che ''la polizia sta attaccando tutti i principali presidi degli autotrasportatori. Lo Stato - accusa Longo - risponde con i manganelli a una protesta pacifica''. Mariano Ferro, tra i leader del movimento di protesta, invece lancia segnali di rassicurazione: ''Ha ragione il Viminale sulle infiltrazioni, ma noi saremo i primi poliziotti''. A Roma ci sono un centinaio di manifestanti a Piazzale dei Partigiani ma per domani nella Capitale, alle 17, è previsto quello che il coordinatore del movimento, Danilo Calvani, definisce ''un appuntamento importante''. ''Ci riuniremo e daremo notizie di prim'ordine. Se mercoledì verrà data la fiducia al governo la nostra protesta rimarrà in piedi fino a che non se ne vanno. Sarà sciopero a oltranza, nelle forme pacifiche e democratiche che si conoscono'' ha annunciato Cavani in un'intervista al 'Corriere della Sera'. Uno stop alle manifestazioni di protesta è stato intimato nella provincia di Bari. Il Prefetto di Bari, Mario Tafaro, ha disposto ''il divieto di assembramento degli automezzi lungo tutta la rete stradale ed autostradale della provincia dal 9 al 13 dicembre''. In Sardegna i camion stazionano davanti all'ingresso del porto storico di Cagliari; presidi sulla Statale 131 Cagliari-Sassari e davanti all'Agenzia delle Entrate. In Liguria traffico rallentato al Porto di Genova e volantinaggi al Casello autostradale di Genova Bolzaneto. Volantinaggi anche in Lombardia, al casello autostradale di Brescia Ovest. A Bologna manifestazione davanti alla sede di Equitalia. A Catania, infine, sciopero con presidi ma per ora nessun blocco del traffico. Così in quello che negli anni scorsi è stata la sede 'simbolo' della protesta del movimento, il casello di San Gregorio dell'autostrada A18, la Messina-Catania, non ci sono stati blocchi.